Sabato 18 settembre 2021

Gli imprudenti in montagna continuano a non pagare il soccorso

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elicottero Quasi un anno fa Regione Lombardia aveva presentato nuove norme in materia di soccorso in montagna: gli alpinisti imprudenti o gli escursionisti dagli aiuti facili avrebbero dovuto pagare una quota del costo dell’elisoccorso. L’attività del 2015 del Soccorso alpino speleologico lombardo dice che gli interventi delle quattro delegazioni regionali sono aumentati più del 10%: 1.274 contro i 1.155 del 2014 (nel 2008 erano 879).
Le uscite con l’elicottero sono state 983 e la nuova legge regionale non ha trovato applicazione. «Non abbiamo mai addebitato parte del costo dell’intervento alle persone da soccorrere», dichiarano dalla delegazione Valtellina-Valchiavenna, che nel 2015 è stata impegnata in 382 occasioni, il 30% dell’attività lombarda. «In montagna non ci sono alternative all’elicottero: non fermiamoci alla spesa immediata, ma pensiamo che grazie a un soccorso rapido si possono evitare conseguenze peggiori in termini di salute e costi sanitari».
Ogni decollo costa in media 5mila euro. L’attività che provoca più richieste di soccorsi è l’escursionismo (448) seguita dallo sci in pista (162). Solo 11, invece, le uscite per le discese fuori pista.
Fonte: Il Giorno

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