Lunedì 02 agosto 2021

Global warming: le seconde case in montagna diventeranno le prime

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Secondo la bozza del rapporto del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico dell’Onu il riscaldamento globale mette umanità a rischio: 420 milioni di persone in più dovranno affrontare caldo estremo.
Quando leggo questi rapporti sono sempre più convinto che ho fatto bene ad andare a vivere a 1.400 metri di quota, proprio come dice Luca Mercalli, che ha comprato un rustico in Alta Val di Susa a 1600 metri.
L’Italia purtroppo sarà uno dei paesi più penalizzati e più a rischio dal riscaldamento globale. Tra qualche anno assisteremo ad un ritorno “alle terre alte”, quando ci si renderà conto che la pianura padana diverrà inabitabile. Le case sulle Alpi, soprattutto oltre i 1.000 metri di quota, prenderanno un gran valore economico rispetto ad oggi (in certe località già alto). Le seconde case diventeranno le prime, ci sarà la corsa per salire di quota, di questo ne sono abbastanza certo. Chi oggi ha meno di 30 anni ed ha una casa di famiglia in montagna se la tenga stretta, potrebbe tornargli utile, anche se ora magari la denigra.
Marco Trezzi

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