Mercoledì 28 luglio 2021

Good idea: operatori bormini al Corvatsch in educational

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Alcuni operatori turistici bormini hanno avuto davvero una bella idea ed hanno organizzato una trasferta corale presso gli impianti svizzeri del Corvatsch, una notturna infrasettimanale vista come mini educational per vedere qualcosa di nuovo, conoscersi meglio, scambiarsi idee e trovare nuovi spunti, confrontandosi fuori dalle solite sedi.
Il resoconto, pubblicato su facebook, è sicuramente interessante per i commenti che ne sono scaturiti, visto che a parlare sono i veri protagonisti del turismo.
Ne segnaliamo alcuni, all’insegna del motto pro e contro.
Tessera magnetica: Bormio 1 Svizzera 0.
Illuminazione: Bormio 2 Svizzera 0.
Ovetti contro funivia grossa: Bormio 1 Svizzera 0.
Ristoranti e locali: Bormio 3 Svizzera 1.
Orari d’apertura: Bormio 3 Svizzera 2.
Pista: Bormio 1 Svizzera 0.
Sui prezzi vince Bormio, ma in Svizzera propongono agevolazioni per gruppi, mentre al Corvatsch il noleggio sci è aperto durante tutta la sera alla partenza degli impianti.
Entrando poi nei commenti più approfonditi gli operatori sono stati concordi sul fatto che in quasi tutti i punti Bormio batte Corvatsch, ma che la località elvetica ha la notturna più affollata.
I valtellinesi si sono quindi chiesti cosa serva per arrivare al livello dei vicini, considerando che le strutture dell’Alta Valtellina sono ottime.
Si va dalla richiesta di allungare l’apertura, di predisporre prezzi per gruppi e promozioni, al potenziamento del servizio taxi all’arrivo della pista, proponendo eventi ad hoc in abbinamento.
Ma il punto si cui sono maggiormente concentrati è la comunicazione, con più pubblicità e marketing perché Bormio ha tanti punti positivi, ma va fatto sapere ai turisti.
In sintesi la trasferta è stata positiva e costruttiva permettendo di fare dei confronti e sollevare ottimi punti di riflessione, partendo dalla constatazione degli operatori che l’offerta turistica di Bormio sia eccellente e che quello che manca è una promozione adeguata che permetta di dare una collocazione chiara della località nel mercato turistico.
Sicuramente, aggiungiamo noi, è stata una bella idea, apprezzabile anche averlo fatto pubblicamente su una bacheca di facebook. Un ottimo metodo di lavoro per crescere, migliorarsi e collaborare tra le tante anime di un turismo bormino che, se unite, hanno un potenziale enorme da sfruttare a vantaggio di tutti, ma principalmente loro.

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