Sabato 31 luglio 2021

Grande Guerra, ricordi indelebili sulle montagne dell’Adamello

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I nostri Alpini erano certamente in gamba, ma anche i soldati dell’Impero Austroungarico non scherzavano affatto. Incredibile dopo oltre un secolo vedere intatto un sostegno in legno della teleferica sotto la vetta del Carè Alto, ad oltre 3.400 metri di altitudine, montagna di “prestigio” per osservare il nemico, essendo la seconda più elevata dopo l’Adamello in questo settore, all’epoca totalmente in territorio austriaco. Sullo sfondo si può notare il volano con la sede per la fune e la ruota dentata per la trasmissione del moto, anch’essa perfettamente conservata nonostante la ruggine, ricordi indelebili della Grande Guerra sulle montagne dell’Adamello.
Marco Trezzi
La cresta delle baracche, dove servirono la Patria con onore
Arnaldo Berni, uno dei più giovani capitani della Grande Guerra
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