Sabato 23 ottobre 2021

Il 30 marzo si corre Valtellina Orobie, la classica Skialp del Meriggio

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Dopo il rinvio di due mesi fa per la troppa neve che non garantiva la necessaria sicurezza dei concorrenti, la Polisportiva di Albosaggia ha sciolto le riserve annunciando che il recupero della Valtellina Orobie sarà domenica 30 marzo.
Kermesse internazionale individuale open, quella sondriese sarà nel contempo tappa di Coppa Italia Trofeo Scarpa per il settore assoluto, prova giovanile di Coppa Alpi Centrali e finalissima del circuito Skiathlon delle Orobie.
Ai nastri di partenza, già confermata la presenza di alcuni “big” di primissimo piano come il talento e pluri campione italiano in carica Michele Boscacci: «Di ritorno dalla Pierra Menta io e il mio socio Robert Antonioli abbiamo deciso di saltare il Tour du Rutor e correre quella che per me è a tutti gli effetti la gara di casa. La classifica provvisoria di Coppa Italia mi vede attualmente al comando, correndo sui miei soliti itinerari di allenamento e, con il tifo del mio pubblico, spero di afre bene e accaparrami punti preziosi».
Alle sue parole hanno fatto eco quelle del compagno di gara e campione europeo di vertical Robert Antonioli: «Ad entrambi spiace non correre il Tour du Rutor ma tra impegni di coppa, La Grande Course e tappe tricolori la stagione è davvero lunghissima. Per arrivare alla fine bisogna fare delle scelte… Risparmiare due giorni di fatica e correre a due passi da casa ci permetterà di conservare qualche residuo di energia per concludere dignitosamente l’inverno».
Puntando l’attenzione sul percorso, il numero uno della Polisportiva di Albosaggia Franco Parolo ha invece puntualizzato: «La condizione dell’innevamento, viste le importanti precipitazioni di inizio inverno, sono ottimali. In quota la neve è trasformata e i pendii sono tutti sciabili. Salvo drastici cambiamenti, dovremmo proporre tre diversi circuiti a seconda della categoria di appartenenza degli atleti. Oltre a quello classico del settore assoluto con la spettacolare risalita sulla vetta del Meriggio e discesa dalla nord, si stanno studiando due differenti itinerari che possano esaltare e divertire anche i concorrenti più giovani».

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