Venerdì 30 luglio 2021

Il 51% della Bresaola IGP venduta è preaffettata in vaschetta

Condividi





Dopo un anno complicato per la Bresaola della Valtellina IGP, segnato da un bilancio in perdita, (-8,78% sulla produzione e -7,59% sul valore rispetto al 2019), si cominciano a riscontrare lievi segnali di ripresa. In termini di produzione, marzo 2021 ha registrato un incremento di prodotto certificato IGP del +14,71% rispetto a marzo 2020. Anche il dato relativo al confronto sul trimestre 2021/2020 è in ripresa, seppur in minima parte ancora negativo (-1,09%). Il 51% è rappresentato da prodotto preaffettato in vaschetta.
La ricerca Doxa conferma che durante gli ultimi 12 mesi, caratterizzati dai vari lockdown e limitazioni ai pasti fuori casa, il consumo di Bresaola della Valtellina IGP è aumentato per il 19% degli intervistati (e per il 29% dei più giovani), contro il 72% per cui il consumo di prodotto certificato è rimasto comunque invariato.
Le news su WhatsApp e Telegram



Ultime notizie