Giovedì 21 novembre 2019

Il borgo di Ponte in Valtellina, uno dei primi centri di cultura valtellinesi

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Ponte in Valtellina è un borgo antico, antichissimo: il ritrovamento di due massi incisi sulle vicine balze di Castionetto di Chiuro e di due altre pietre incise nella vicina Chiuro attesta la presenza di insediamenti umani in età preistoriche
Il toponimo Vico Ponte appare per la prima volta nel 918 e deriverebbe dal medio-alto tedesco biunte, termine amministrativo longobardo che designava un campo recintato e coltivato. Secondo altri si farebbe invece riferimento a un ponte sul fiume Adda, o a un attraversamento sul torrente Rhon.
Il borgo di Ponte è stato uno dei primi centri di cultura della valle. Diede i natali al letterato F. Quadrio e all’astronomo G. Piazzi. E’ storicamente molto interessante. In epoca longobarda acquisì grande importanza; dopo l’anno Mille il borgo, per merito delle famiglie Quadrio, originarie del Comasco e di fazione ghibellina, ebbe un notevole rilievo. Fu il primo comune della valle che introdusse, nel 1369, il libro dell’estimo. Noto per la coltivazione delle mele (detiene la massima superficie coltivata a frutteto in provincia), è prevalentemente centro agricolo, anche se non mancano attività artigianali. Da vedere sono la chiesa della Madonna di Campagna (XVI Secolo), la parrocchiale di S. Maurizio nella quale si nota la sovrapposizione di tre stili (romanico, gotico e rinascimentale), l’oratorio dei Disciplini con un ciclo di affreschi di Fermo Stella, la chiesa di S. Ignazio (XVII Secolo) e tutto il centro storico che presenta un perfetto connubio tra corti contadine e dimore nobiliari.
Nel 2009 è stato inaugurato l’Osservatorio astronomico Giuseppe Piazzi. Dotato della più moderna strumentazione l’Osservatorio offre la possibilità di visite guidate e di piacevoli e interessanti serate alla scoperta della volta celeste, che permettono attività di tipo didattico, turistico e scientifico. Al di là della statale, oltrepassato il ponte sull’Adda, si trova la frazione di Sazzo con il Santuario di S. Luigi Gonzaga.
DATI
Abitanti 2.289, superficie 67,73 kmq, altitudine 486 metri s.l.m.
Fonte: Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco

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