Giovedì 28 ottobre 2021

Il Cervino di Valfurva

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“Il Cervino di Valfurva”, Punta Thurwieser (3.652 metri slm).
Molto bella ed estetica da ogni lato la si guardi, è notevolmente mutata nel corso dei decenni, perdendo praticamente tutta la massa di ghiaccio e neve che ricopriva i suoi versanti, rimane una destinazione molto ambita tra le grandi montagne della Val Zebrù. Sullo spigolo nord si trova la via più difficile del gruppo Ortles/Cevedale, la Mauri/Pirovano, con passaggi di VI° su roccia pessima, ad oggi ripetuta pochissime volte, si parla di difficoltà estreme.
Il 18 Settembre 2004 è stata oggetto di uno dei crolli di alta quota più grandi della storia delle Alpi, poco sotto la sua vetta (si nota il colore più chiaro in foto), proprio per il ritiro dei ghiacci, si staccarono 2,7 milioni di metri cubi di roccia che precipitarono a valle fino a raggiungere il fondo della Val Zebrù, 1.400 metri più in basso. Nonostante la strada di accesso alla V°Alpini e una baita vennero distrutte, non vi furono persone coinvolte.
Marco Trezzi

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