Martedì 22 giugno 2021

Il Consorzio Turistico di Sondrio e Valmalenco nel Bernina Glaciers

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Il massiccio del Bernina è fulcro dell’immaginario alpino, a dominare le Alpi tra la Lombardia ed il Cantone dei Grigioni. I suoi ghiacci sono oggi al centro di un progetto di valorizzazione turistica che, concepito in Svizzera, trova completamento con la partecipazione della Valmalenco.
Le montagne, dall’avvento dell’alpinismo, non segnano più confini ma costituiscono un “continuum” di culture, paesaggi e sentieri: con questo spirito il Consorzio Turistico di Sondrio e Valmalenco ha partecipato e contribuito al progetto turistico “Bernina Glaciers”, nato tra Valposchiavo ed Engadina, per promuovere un universo alpino incastonato nel massiccio del Bernina.
Paesaggi di eccezionale bellezza che vanno oltre il confine italo/svizzero, climatico, culturale e linguistico, svelando strutture ricettive originali, numerosi sentieri escursionistici, specialità gastronomiche, opere frutto dell’ingegno dell’uomo come il Trenino Rosso, patrimonio UNESCO, o i grandi bacini artificiali.
Un panorama rafforzato ma già esistente con rapporti di collaborazione, basti citare la Skyrace Lanzada-Poschiavo. O ancora, l’abbattimento dei confini operati dalla recente opera “The Tour of the Bernina”, guida scritta dall’autrice inglese Gillian Price ed edita lo scorso anno, in cui è presentato il coronamento del Bernina in 9 tappe, tra Valmalenco e Svizzera, che sancisce il “doppio passaporto” transfrontaliero di questa montagna entrata nel mito. Ma soprattutto un nuovo vigore tra i territori, un rafforzamento che sicuramente metterà in “cantiere” nuovi comuni progetti.

 

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