Lunedì 25 ottobre 2021

Il fascino di Ambria, acqua e fuoco in Val Venina

Condividi

Domenica 6 ottobre 2013
Interesse dal punto di vista etnografico e paesaggistico.
Visite:
-all’antico nucleo, un tempo abitato permanentemente, sorto intorno alla secentesca Chiesa di San Gregorio
-alla diga di Venina, realizzata dal 1923 al 1926 per l’utilizzo idroelettrico;
-all’antico forno per la prima fusione della siderite, il cui giacimento fu coltivato sino alla metà del diciannovesimo secolo;
-alla centrale idroelettrica di Vedello.
Descrizione:
In auto (con mezzi propri) da Piateda alla centrale di Vedello (m. 1020) e da qui sino ad Ambria (m. 1325) con permesso di transito a pagamento (5 €) – Lago di Venina (m. 1823) – Alpe Venina – il forno (m. 2229) – ritorno ad Ambria per lo stesso itinerario di salita – Ambria e Centrale Vedello.
Dislivello: 900 metri in salita (da Ambria).
Percorrenza: 5 ore per l’intero giro (soste per le visite escluse).
Ritrovo: ore 8.30 nel parcheggio di fronte al Comune di Piateda.
Abbigliamento ed equipaggiamento: attrezzatura da escursionismo, zaino, borraccia, scarpe da trekking, bastoncini da trekking, merenda al sacco.

Unisciti al canale Telegram per gli
aggiornamenti in tempo reale

Lascia un commento

*

Ultime notizie