Mercoledì 28 luglio 2021

Il senso di salire in elicottero per scendere in e-bike?

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Usciamo dai confini valtellinesi, ma non molto, spostandoci quindi in Trentino, per riflettere su una nuova proposta, che questo articolo del quotidiano “l’Adige” dice essere presente anche in varie località delle Alpi, tra cui la Valtellina: salire in elicottero in quota, per poi scendere in e-bike.
Dopo l’eliski arriva quindi l’eli-bike. Legando l’emozione del volo a quella della natura in montagna, o almeno questo si dice.
Come dice Marco Trezzi sui suoi social “questa cosa fa ridere e piangere allo stesso momento, che senso ha salire in elicottero e scendere con la bici elettrica? Non hai bisogno del motore per scendere”.
Posto che non si può atterrare in elicottero all’interno del Parco nazionale dello Stelvio (oltre a dover rispettare la quota di 1.600 metri) viene davvero da chiedersi se nel momento in cui il Covid ha fatto capire sempre di più l’importanza del rispetto della natura e di valutare un approccio più green per il nostro futuro, questo tipo di attività abbia un senso a parte quello economico e non certo a necessità logistiche.
Rispettabile, ovviamente, ma che forse necessiterebbe di maggiore attenzione e, soprattutto, regole, da parte delle istituzioni. Altrimenti l’avventura in sella più epica di sempre potrebbe essere anche la più stupida, per il territorio che la ospita.
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