Giovedì 23 settembre 2021

Il treno della Jungfrau doveva arrivare in vetta

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Chissà in quanti sanno che, dal progetto originale, il treno della Jungfrau doveva arrivare proprio in vetta. Questa mappa del 1903 rappresenta l’avveniristico progetto dell’imprenditore di Zurigo che pensò, disegnò e costruì quella che rimane tutt’oggi una delle più grandi opere ferroviarie del Mondo, forse la più grande per le difficoltà tecniche e l’ambiente in cui si trova. Lui voleva a tutti i costi portate il treno a quota 4.157 metri, proprio sulla vetta della Jungfrau. Dopo la stazione di Jungfraujoch il tunnel doveva proseguire a fil di cresta fin sotto la cima (all’epoca quotata erroneamente 4.166 metri) Qui con un lungo anello a forte pendenza doveva guadagnare la stazione di vetta, pochi metri sotto l’apice, che voleva raggiungere con un ascensore. Il tunnel della Jungfraubahn si è poi fermato al colle nel 1912, dopo ben 7,3 chilometri di galleria scavata in 14 anni tra mille problemi, tra cui anche la morte improvvisa dell’imprenditore. Lo stop definitivo venne dato dallo scoppio della prima guerra mondiale, il progetto di portare il treno in cima alla Jungfrau venne abbandonato per sempre dalla società vista anche la mancanza del principale ideatore e finanziatore, anche se rimane sulle vecchie mappe proprio di chi fece costruire questo piccolo capolavoro di ingegneria.
Marco Trezzi
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