Martedì 28 settembre 2021

Tangenziale di Tirano, il Tar respinge il ricorso

Condividi





Era atteso per l’11 maggio 2021 il pronunciamento del TAR sui ricorsi presentati dagli agricoltori (interessati dal passaggio sui loro terreni) per fermare la costruzione della tangenziale di Tirano così come stabilito dal progetto definitivo. Solo oggi si è saputo che il Tar della Lombardia non ha accolto la richiesta del ricorrente, al quale andrà solo l’indennità di esproprio per il passaggio della tangenziale sui suoi terreni, senza altro risarcimento
Il ricorso interessava sia il progetto definitivo che quello esecutivo. La sentenza sancisce la perdita per l’agricoltore che aveva chiesto giustizia al Tar 40mila metri quadrati di frutteti fra Stazzona (frazione di Villa di Tirano) e Tirano.
La sentenza era attesa dal territorio e Regione Lombardia, che ha affiancato Anas in tribunale. La nuova strada si compone del tratto A (Bianzone – Ganda) e tratto B (Ganda – Campone).
I ricorsi sono stati presentati già due anni fa sul progetto definitivo approvato dal CIPE nel 2018. In particolare si chiedeva che venisse rivista la progettazione con realizzazione di alcuni tratti in galleria a nord che risparmierebbero terreno agricolo. Le contestazioni riguardavano anche il problema della sicurezza stradale in quanto la tangenziale verrebbe costruita (questa è l’accusa) in zone soggette a gelate e, soprattutto, in area che ricadono in zona A del PAI, come tali inedificabili.
L’Anas non avrebbe tenuto conto, secondo la richiesta presentata nel ricorso, delle prescrizioni che imponevano modifiche in sede di progetto esecutivo.
Le news su WhatsApp e Telegram



Ultime notizie