Venerdì 17 settembre 2021

Italiano è poco, qui solo latte Valtellina: un potenziale turistico?

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Latteria Sociale di Chiuro È la notizia del giorno: grossi marchi alimentari italiani in mano a multinazionali estere hanno deciso di puntare sul latte europeo e rischiano di portare un colpo letale ai produttori nazionali.
Non si sa come andrà a finire, anche se web e social stanno in queste ore letteralmente distruggendo dei prodotti che si pensavano 100% Made in Italy.
Una cosa però va detta. Forse in provincia di Sondrio non ci siamo ancora resi conto del tutto della fortuna che abbiamo a disporre di latterie storiche che portano sulle nostre tavole latte (in primis), ma anche prodotti caseari e altre prelibatezze, una per tutte gli yogurt della Latteria Sociale di Chiuro, 100% Valtellina.
Del resto “la salute non si compra dal dottore” e se pensiamo all’importanza del latte nell’alimentazione infantile in valle siamo davvero dei privilegiati. Abbiamo a disposizione un prodotto sano, tracciabile, buono, che arriva direttamente dai pascoli e dalle aziende agricole valtellinesi, senza se e senza ma. Però possiamo fare di più, premiando sempre i produttori locali di latte sulle nostre tavole, nei nostri ristoranti, bar, negozi e attività ricettive. Quando si parla di latticini in una zona turistica offrire un prodotto di qualità e a km zero deve essere la norma, non l’eccezione.
Latteria di BormioBisogna sottolineare che esiste un aspetto dal potenziale inespresso che forse merita attenzione: il legame latte e turismo. Siamo una terra che ha grande bisogno di unire la filiera agricola e turistica e, sulla scorta del mondo vitivinicolo, per citare il più famoso, si potrebbe iniziare a pensare ad uno sviluppo del turismo legato al mondo lattiero caseario. In questo senso tanto è stato fatto per le produzioni di nicchia (ad esempio per il Bitto Storico in Valgerola), ma sulla scorta di esperienze extraprovinciali potrebbe esserci spazio anche per progetti legati alle cooperative di produzione di dimensione maggiore, che pur avendo sposato l’innovazione come è normale e necessario, restano comunque delle attività “artigianali” dal sicuro fascino per coloro che cercano sapori di montagna, storia, tradizioni e gusti unici. In questo senso non si possono non segnalare le iniziative e le degustazioni del negozio della Latteria di Bormio.

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