Lunedì 20 settembre 2021

La battaglia più alta combattuta nella Grande Guerra

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Nel video di Alessandro Deriu il monumento ai caduti nella battaglia del San Matteo, la più alta combattuta nel corso della prima guerra mondiale, al passo Gavia, e che fu l’ultima vittoria austro-ungarica del conflitto bellico.
La battaglia ebbe luogo nella tarda estate del 1918 su Punta San Matteo (3.678 metri). Fino al 1984 è stata la battaglia combattuta a più alta quota nella storia, prima di essere sorpassata dal conflitto del Siachen che in quell’anno si è svolto a 5.600 metri di quota.
L’attacco italiano iniziò il 13 agosto 1918, la riconquista austriaca il 3 settembre 1918.
Durante lo scontro gli austro-ungarici persero 17 uomini, gli italiani 10. Tra questi anche il capitano Arnaldo Berni, che spari tra i ghiacci, il suo corpo non venne più ritrovato.
Il 3 novembre il battaglione Saluzzo si attestò la mattina su punta San Matteo, ma l’armistizio, siglato il giorno stesso alle ore 15 presso Villa Giusti mise fine alla guerra sul fronte italiano, le cui ostilità cessarono il giorno seguente (4 novembre 1918).
La storia della vera altezza del passo Gavia
Il 2° passo asfaltato più alto d’Italia

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