Venerdì 25 giugno 2021

La Città Sostenibile, al Parco Adda Mallero una giornata per i bambini

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Sabato 27 settembre 2014 prenderà vita la terza edizione della Città Sostenibile. L’iniziativa nasce nell’ambito delle attività promosse dalla Cooperativa Sociale Ippogrifo di Sondrio dedicate alle scuole. L’evento è organizzato in collaborazione con numerosi soggetti pubblici e privati del territorio.
Dove
L’iniziativa verrà realizzata a Sondrio, presso il Parco Adda Mallero nell’area dell’arena, sul retro del chiosco, sabato 27 settembre 2014, dalle 8.00 alle 17.00.
La Città Sostenibile si sviluppa sul modello della “città dei ragazzi” di Roberto Pompermaier e si pone come obiettivo quello di far sperimentare ai bambini alcune tra le principali attività lavorative e del tempo libero che gli adulti sviluppano nella realtà quotidiana e far comprendere loro i processi che permettono a una comunità di funzionare, attraverso un gioco di ruolo improntato su scelte e stili di vita che valorizzino la sostenibilità ambientale. Proprio per rimarcare l’impronta naturalistica della proposta, la giornata è stata progettata all’aperto, in un contesto privilegiato, sicuro e già di per sé propugnatore di sane abitudini, come quello del Parco. Per l’annualità 2014 si intende continuare a proporre il tema ambientale affiancando l’aspetto culturale, legato alle tradizioni artigianali e agroalimentari valtellinesi, con l’inserimento di attività lavorative tipiche del territorio.
A chi si rivolge il gioco
La città sostenibile è stata pensata per i bambini degli ultimi due anni della scuola primaria e per i ragazzi dei primi due anni della scuola secondaria di primo grado, quindi dai 9 ai 13 anni di età.
Destinatari indiretti sono enti, associazioni e singoli volontari che si rendono disponibili a partecipare al gioco gestendo uno o più stand. Agli adulti spetta un doppio compito: da una lato sono responsabili del funzionamento della Città Sostenibile, dall’altra sono i partner adulti nel gioco. Il loro obiettivo è delegare sempre più le funzioni di “regia” ai ragazzi e di fare di tutto perché i diversi ambiti della Città entrino in contatto e trovino modalità di collaborazione all’interno del gioco.
Il ruolo dell’adulto
Insegnanti e genitori non possono entrare nella città, se non come volontari gestori di uno stand. Ogni stand è infatti gestito da un adulto che ha il solo compito di spiegare la mansione della propria attività ai ragazzi, senza interferire o condizionarne le scelte. L’adulto rappresenta il datore di lavoro che compila il libretto del dipendente e consegna il foglio paga.

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