Lunedì 18 ottobre 2021

La GF Giordana irrompe ad Aprica

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Ad Aprica tutto è pronto per accogliere l’esercito dei 3.000 che domenica 23 giugno invaderanno le strade per un nuovo appuntamento con la Granfondo Internazionale Giordana “sulle orme di Marco Pantani”. A confermare l’internazionalità dell’appuntamento, oltre agli atleti “nostrani” che arriveranno da 78 province d’Italia, ci saranno i portacolori di ben 26 diversi Paesi. Ad Aprica arriveranno da tutta Europa, ma a mettere in valigia le ruote magre ci hanno pensato anche atleti provenienti dall’Australia, dalla Nuova Zelanda, dalle Americhe e persino dagli Emirati Arabi, Tailandia e Singapore.
Ma come in ogni grande evento c’è chi pensa anche alla classifica e dunque non mancheranno neppure i quotati Di Salvo, Cappè, Eskov, Bertuola, Cunico, Zen, Camozzi, Magri e le forti Schartmueller, Koschier, Zogli, Rinaldi, Avanzi, Sonzogni, insieme ad un lungo elenco di specialisti che garantirà tanto sport e spettacolo. All’ultimo momento si sono iscritti anche i due colombiani pro della mtb Botero Salazar e Amaya Chia, che correranno comunque fuori classifica.
Oggi, sabato e nelle primissime ore di domenica ci si potrà ancora iscrivere alla gara.
Il via scatterà “all’alba”, per la precisione alle 7.30, sotto una nevicata di coriandoli e con l’inedito accompagnamento della Fanfara dei Bersaglieri. A questo punto la carovana si lancerà lungo i tre percorsi proposti, con un primo tracciato di 85 km e 1.850 m/dsl che salirà al Passo del Mortirolo da Monno e poi sul Passo di Santa Cristina. Ci sarà poi il Mediofondo (155 km e 3.600 m/dsl) che affronterà il Passo Gavia e il Mortirolo dal ben più impegnativo versante sondriese di Mazzo. Infine, il percorso Granfondo salirà il Gavia ed il Mortirolo in coppia con i mediofondisti, ma prima di gettarsi sul traguardo dovrà salire anche al Passo di Santa Cristina.
A destare maggiore curiosità sono i due valichi di Passo Gavia, che a fine maggio aveva chiuso le porte al Giro d’Italia, e del Mortirolo. “Entrambe le strade sono percorribili al 100%” assicurano gli organizzatori. Sul Gavia persiste ancora la neve caduta nei mesi scorsi, tanto che in alcuni punti i ciclisti potranno passare tra due bianchi muraglioni alti anche 2 metri che imbrigliano la carreggiata. Sarà di certo un bel colpo d’occhio e magari darà il giusto refrigerio agli accaldati scalatori sui pedali. Il Passo del Mortirolo, invece, è stato tirato a lucido grazie all’impegno di uomini e mezzi del Consorzio Trivigno Mortirolo ed oggi è “un vero e proprio biliardo”.

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