Lunedì 29 novembre 2021

La Lombardia progetta la riforma del settore turistico

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prato valentino “Quella che presentiamo non è un semplice aggiornamento normativo, ma una vera e propria riforma che offre a tutto il comparto uno strumento moderno, concreto ed innovativo, per la quale Regione mette a disposizione uno stanziamento iniziale di 25 milioni di euro”. Lo ha detto Mauro Parolini, assessore al Turismo, Commercio e Terziario di Regione Lombardia, durante la conferenza stampa di presentazione della progetto di riforma delle politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo, approvato dalla Giunta.
“La riforma è stata scritta – ha spiegato Parolini -ascoltando gli operatori del settore e gli stakeholder coinvolti. Un contenitore aperto alla loro creatività che punta a mettere insieme forze e risorse senza inutili sprechi, a coordinare ed esaltare le differenze e la varietà dei territori, a fare leva sul capitale umano quale aspetto distintivo dell’accoglienza, a far incontrare pubblico e privato e a mettere in rete le eccellenze in una logica di promozione integrata e flessibile, che permetterà al nostro sistema turistico di fare massa critica sui mercati e di cogliere le opportunità che offre un settore in continua crescita nonostante la crisi”.
“Il turismo in Lombardia può contare su 55.000 imprese e sulla professionalità di più di 240.000 addetti e, soprattutto, sulla ricchezza di un’offerta che passa attraverso Milano, le città d’arte, il turismo religioso, la natura, l’enogastronomia e il benessere, le aree turistiche lacuali e montane. Questo patrimonio – ha affermato Parolini – per essere adeguatamente valorizzato ha tuttavia bisogno di strumenti efficaci per aumentare la propria attrattività, per superare la frammentarietà della promozione e dell’accoglienza e per competere nella vastità del mercato globale”.
“La Lombardia – ha rimarcato l’esponente della Giunta Maroni – punta su un’offerta basata sul concetto di ‘turismo esperienziale’, un approccio concreto che supera la semplice visita della destinazione per offrire ai turisti un’esperienza di viaggio più completa, un percorso attraverso l’arte e la storia del territorio, le tradizioni, l’enogastronomia e il contatto con la natura. Per questo – ha detto Parolini – con questa riforma puntiamo a sostenere il comparto creando reti di imprese, partenariati pubblico-privati, incentivi per la formazione e accordi inter-istituzionali, perché la qualità nell’accoglienza e l’attrattività sono elementi alla cui definizione concorrono anche altri ambiti dell’economia come il commercio e i servizi”.
“Tra le novità che apporta il progetto di Legge – ha evidenziato l’assessore – c’è anche l’introduzione di una griglia che fissa dei criteri precisi per la classificazione delle strutture ricettive, tenendo conto dei servizi aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalla classificazione con le ‘stelle’, (ad esempio se la struttura accoglie o meno gli animali, se fornisce servizi per persone disabili, se è stata recentemente oggetto di ristrutturazione).
L’assessore ha infine informato che “la riforma porterà anche a una regolamentazione delle ‘case vacanza’.
Fonte: Lombardia Notizie

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