Lunedì 18 ottobre 2021

La natura intatta della Val Zebrù

Condividi





La Val Zebrù è una delle valli più importanti del Parco Nazionale dello Stelvio. La sua particolare morfologia che determina la spiccata differenza tra i due versanti – la ricchezza di specie floristiche, i numerosi ungulati, nonché la presenza del gipeto e dell’aquila reale ne fanno una meta irrinunciabile per turisti e appassionati di natura. Le numerose costruzioni tipiche in legno che vi si incontrano testimoniano dello sfruttamento fin dai tempi antichi da parte dell’uomo.
Svettano sulla vallata il Gran Zebrù (3.851 metri) e la Cima Pale Rosse (3.446 metri).
Completamente ricompresa all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio è attraversata dall’omonimo torrente alimentato dal ghiacciaio che si trova al fondo della valle e si sviluppa per 12 km.
La Val Zebrù, tipicamente di origine glaciale, si trova in Valfurva ed il suo imbocco si raggiunge attraversando l’abitato di Madonna dei Monti partendo dalla frazione Niblogo dove è presente la possibilità di parcheggio.
La valle è percorribile solo a piedi o in MTB ed è rimasta perciò conservata nella sua natura alpina.


NEWS LOCALI
Webcam Valtellina
OFFERTE DEL GIORNO AMAZON




Unisciti al canale Telegram per gli
aggiornamenti in tempo reale

Lascia un commento

*

Ultime notizie