Martedì 27 luglio 2021

La perla ambientale della Valle di Rezzalo: angoli di bellezza

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La Valle di Rezzalo, perla del Parco Nazionale dello Stelvio, conserva ancora oggi l’aspetto tradizionale di un tempo.
Dalle baite tipiche in legno e sasso alla ricchezza di flora e fauna di grande fascino e interesse naturalistico.
I suoi pittoreschi paesaggi, la natura selvaggia e i facili sentieri ne fanno una metà prediletta per tutti gli amanti della montagna.
Dalle escursioni, alle mountain bike e allo sci d’alpinismo in inverno, quando si percorre questa quieta valle laterale nel territorio comunale di Sondrio si incontrano angoli silenziosi di grande bellezza.

Come arrivare
Da Fumero si raggiunge la Valle di Rezzalo percorrendo una strada militare che aggira gli ammassi rocciosi del Corno di Boero.  La strada fiancheggia il torrente Rezzalasco e, tra boschi di larici e pascoli, giunge fino alla piana di San Bernardo, dove sorge la chiesetta omonima. Fitti boschi di larice, con ricco sottobosco di mirtillo e rododendro, accompagnano la strada fino a oltre i 2000 metri di quota di Clevio. Qui il paesaggio assume un aspetto di alta montagna e al bosco si sostituiscono i pascoli. Sul passo dell’Alpe si possono ancora osservare i resti della linea fortificata della Grande Guerra con gallerie, trincee e fortini.
Foto Marino Amonini

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