Venerdì 30 luglio 2021

La settimana corta: utopia o realtà? Gli esempi nel mondo

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Lavorare di meno, ma produrre e guadagnare di più. Utopia, sogno o realtà?
Vediamo gli esempi in giro per il mondo.

Islanda
Dal 2015 al 2018 l’1% della popolazione lavorativa del paese a Reykjavik ha sperimentato una settimana lavorativa più corta di ore (35 invece di 40) mantenendo lo stesso stipendio.
La riduzione delle ore lavorate (il campione erano dipendenti pubblici) ha avuto questi risultati, grazie al motto “meno tempo, più concentrazione”.
Riduzione dei costi aziendali, aumento della produttività, della soddisfazione delle persone coinvolte nell’esperimento e dell’equità di genere nei lavori domestici, riduzione dello stress e benefici in termini di salute grazie al tempo in più disponibile per sport e affetti.
Tanto da portare il Comune di Reykjavik nel 2020 a permettere la riduzione oraria a tutti i dipendenti pubblici e nel 2021 anche ai privati che ne faranno richiesta.

Microsoft Giappone
Nel 2019 per oltre 2.000 dipendenti è stata provata per un mese la settimana lavorativa di quattro giorni. Risultati? Riduzione dei costi aziendali e amento del 40% della produttività e

Unilever Nuova Zelanda
Nel 2020 81 lavoratori sono passati alla settimana lavorativa di 4 giorni con stipendio invariato.

Spagna
Nel febbraio 2021 è partita la sperimentazione di una settimana lavorativa più corta di 32 ore su 4 giorni , grazie a uno stanziamento pubblico da 50 milioni di euro, ha attivato, a partire da febbraio scorso, la sperimentazione della settimana lavorativa di 32 ore distribuite nell’arco di 4 giorni, su iniziativa del partito di sinistra Más País.

Finlandia
Il primo ministro Sanna Marin ha avanzato la proposta di ridurre a 6 ore al giorno per 4 giorni la settimana nel paese finnico.

Francia
Dal 1998 i lavoratori transalpini godono della settimana di 35 ore con il blocco dei salari e agevolazioni fiscali. Positivo l’effetto sull’occupazione, pessimo sulla casse statali che sostengono il provvedimento. Inoltre sta aumentando il ricorso alle ore di straordinario.

Italia
Durante il confinamento nel 2020 per il Covid-19, a fronte della necessità di lavorare in smart working per i loro dipendenti, Carter&Benson e Awin Italia hanno diminuito le ore di lavoro. Il successo riscontrato ha portato alla conferma dell’iniziativa anche nel 2021o riconfermato anche per quest’anno.
Anche la Raffin House Technology di Brunico in Val Pusteria ha introdotto da 3 anni la settimana lavorativa su 4 giorni e 36 ore invece di 40, che applica ai 21 dipendenti, da lunedì a venerdì, con chi lavora da lunedì a giovedì e chi da martedì a venerdì. Sempre con stipendio invariato.
A parte questi casi nella nostra penisola restano in vigore le regole del 1992: 48 ore settimanali e 8 giornaliere.
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