Lunedì 20 settembre 2021

La sfida dei bomber della Serie A

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Foto: Pixabay
Anche quest’anno il campionato di Serie A si presenta come uno dei più avvincenti del continente europeo, soprattutto vista la grande concorrenza ai piani alti del torneo nostrano. Per vincere, tuttavia, è fondamentale poter contare su dei calciatori in grado di segnare molte reti e quindi garantire punti importanti, specialmente nei momenti caldi della stagione. Dopo l’addio di Romelu Lukaku dall’Inter, che ha deciso di cedere il bomber belga al Chelsea per 115 milioni di euro, è vero che la Serie A ha perso un gran fromboliere ma è altrettanto vero che la lotta al titolo di capocannoniere continua a essere serrata. Va ricordato, infatti, che nel campionato italiano vi sono ancora tanti bomber in grado di andare ben oltre i 20 goal stagionali e promettere battaglia. Il primo fra tutti è ovviamente Cristiano Ronaldo, massimo goleador del campionato scorso che, nonostante i 36 anni di età, continua a fare la differenza grazie alla sua fame di vittorie.

Il portoghese, che con la sua Juventus punterà al titolo italiano, obiettivo per il quale i bianconeri sono favoriti al trionfo secondo le principali scommesse sportive attualmente disponibili online, vorrà ripetere quanto di buono fatto l’anno scorso a livello individuale. La sua abilità nel calciare a rete con entrambi i piedi e anche ad andare in goal di testa lo rende un attaccante completo che ha tutte le carte in regola per vincere nuovamente il titolo di capocannoniere, qualcosa che lui è stato capace di fare sia in Spagna, sia in Inghilterra sia in Italia, dando dimostrazione delle sue elevate capacità realizzative. Uno dei suoi rivali sarà un altro attaccante attempato ma che ha fatto la storia del calcio negli ultimi anni, ossia Zlatan Ibrahimovic. Il centravanti svedese del Milan, che l’anno scorso per un periodo è stato il miglior cannoniere del campionato prima di una lunga e fastidiosa serie di infortuni, nonostante sia vicino ai 40 anni continua a essere un fenomeno, come dimostrato la stagione scorsa. Sebbene il suo ritorno in campo non sia ancora stato programmato, Ibra potrà dare sicuramente la scossa giusta al Milan come terminale d’attacco, e se il corpo gli darà tregua sarà sicuramente uno dei bomber da tenere sott’occhio durante tutto l’anno. Con CR7 la rivalità è sana ed è sempre stata oggetto di molte analisi, oltre che di una bellissima pubblicità organizzata tempo fa dalla Nike, sponsor tecnico di entrambi i calciatori. Quest’anno si aggiungerà dunque un capitolo importante a questo duello tra fenomeni.
Foto: Pixabay
Insieme a loro ci sarà senza dubbio Ciro Immobile. Il centravanti della Lazio, vincitore del titolo di capocannoniere nella stagione 2019-20, tra l’altro eguagliando il record storico di 36 reti marcato quattro anni prima da Gonzalo Higuain, è la punta di diamante della Lazio di Maurizio Sarri. Il tecnico toscano è uno degli allenatori che meglio sa valorizzare le prime punte, il che motiva con concretezza la candidatura di Immobile al titolo di capocannoniere, qualcosa che il nativo di Torre Annunziata ha peraltro già vinto anche quando vestiva la maglia del Torino.

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