Domenica 25 agosto 2019

La stagione della Via Spluga: il fascino delle terre di confine

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Una Via Spluga sempre più europea, riconosciuta quale itinerario storico dagli appassionati di trekking e montagna, ma anche italiana con le prenotazioni per il 2019 che vedono in netto aumento le richieste provenienti dai turisti di casa nostra.
Un obiettivo ulteriore, fra i tanti individuati per l’anno in corso dal Consorzio turistico Valchiavenna che con Viamala Turismo si occupa della vendita dei pacchetti. L’attività di promozione è partita ben prima dell’inizio dell’anno, declinata attraverso strumenti diversi per allargare il più possibile il bacino dei destinatari: dalla pagina Instagram, ai nuovi video realizzati da viaggiocoltubo.com, dalla collaborazione con una nuova agenzia norvegese agli interventi di altri blogger specializzati nel settore trekking/montagna.
La Via Spluga è ritenuta una risorsa importante per la Valchiavenna con un potenziale da sfruttare nell’ambito dell’offerta turistica. «Negli ultimi anni, grazie all’impegno profuso e agli investimenti effettuati – spiega il direttore del Consorzio turistico Filippo Pighetti – abbiamo lanciato la Via Spluga all’estero e in Italia, con l’obiettivo di aumentare i fruitori. I risultati si sono visti soprattutto negli ultimi mesi con l’aumento delle richieste da parte dei turisti italiani. Il lavoro continua perché siamo convinti che questo itinerario possa e debba crescere ancora: lo spazio c’è, perché il riscontro di chi lo percorre è completamente positivo. Lavoriamo perché si affermi come una delle vie storiche più importanti».
Il 2019 in questo senso sarà cruciale. La Via Spluga è inserita nella lista dei migliori cammini d’Italia selezionati dal ministero dei Beni culturali e presentata nel portale con il titolo: “Attraverso le Alpi centrali uno storico cammino tra luoghi e culture diverse”.
n bel biglietto da visita per il percorso che da secoli unisce Thusis a Chiavenna.
Le attività di promozione proseguono senza sosta. I pacchetti turistici, che includono l’ingresso a molte attrattive del territorio, sono stati rinnovati: da quest’anno chi percorrerà la Via Spluga potrà visitare, oltre a Palazzo Vertemate Franchi il Mulino di Bottonera oppure in alternativa il parco Paradiso. Storia e cultura da apprendere attraverso luoghi significativi che si uniscono alle esperienze da vivere percorrendo l’antica via da Thusis a Chiavenna passando per Montespluga e Campodolcino.
Il fascino delle terre di confine storicamente segnate da transiti e scambi da una parte all’altra del Passo Spluga, natura, cultura e tradizioni da scoprire lungo il cammino addentrandosi nei luoghi e incontrando le persone.
www.viaspluga.com
Fonte: Consorzio Turistico Valchiavenna

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