Mercoledì 23 giugno 2021

La Valtellina e la questione idroelettrica

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NEWS LOCALI
Presentare alle più alte Istituzioni nazionali le istanze degli abitanti delle terre alte sull’importanza del settore idroelettrico per l’economia, l’occupazione, l’ambiente e soprattutto per la sicurezza.
Questo è un obbiettivo fondamentale del Coordinamento dei Comitati montani per l’idroelettrico, gruppi di persone attente alle esigenze dell’intero territorio delle montagne su cui gravano invasi, molte grandi dighe, servitù per le condotte forzate e per gli elettrodotti.
Dopo essere stati auditi da 2 commissioni del Senato, nella scorsa settimana abbiamo avuto il primo incontro con esponenti del Ministero della Transizione Ecologica, capeggiati dalla Sottosegretaria On. Ilaria Fontana e accompagnati da due deputati dei nostri territori, gli On. Tripodi e Sut.
Si è quindi iniziato positivamente un percorso durante il quale contiamo di portare la voce di territori che hanno immediata necessità di effettuare le transizioni ecologica ed energetica, dato che l’impatto dei cambiamenti climatici è sempre maggiore con il crescere della quota.
I nostri territori hanno risorse naturali, umane ed economiche necessarie per realizzarle, dunque lasciamo alle ben più popolose aree urbane la priorità che dovrebbe spettarci sulle risorse europee del “Recovery Fund”.
Nell’immediato, intendiamo però sensibilizzare i poteri esecutivo e legislativo affinché le nostre più preziose risorse siano sfruttate a nostro vantaggio in modo responsabile e sostenibile, anziché quasi regalate, senza reali limitazioni e controlli, a gruppi economici che si sono dimostrati molto disattenti alle esigenze locali.
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