Sabato 15 agosto 2020

Larèsù, l’antico larice di Albosaggia

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Nel territorio di Albosaggia, sopra l’Alpe Campelli, c’è un antico larice a cui è stato dato il nome: Larèsù. Questa è l’occasione, facendo un anello, per andare a vederlo perché fa parte di una serie di piante secolari presenti in Valtellina. Prima però conviene salire al panoramico Pizzo Meriggio e alla sua croce. Si lascia l’auto in prossimità della chiesetta di Campelli e si prosegue a piedi sulla strada che sale alla parte alta dell’alpeggio. A quota 1.400 m si imbocca la pista forestale, alternativa al sentiero molto ripido, che passa per dall’Alpe Campello (1.800 m); arrivati allo scolinamento a quota 1.950 m si lascia la sterrata e si imbocca il sentiero che devia a sinistra. Raggiunta l’Alpe Piada (2.100 m), passando a fianco di Punta della Piada, si percorre il sentiero che sale sulla dorsale tra Val Venina e Valtellina arrivando alla Croce e al Pizzo Meriggio (2.350 m), punto panoramico con vista a 360 gradi. Ai piedi della croce parte una ripida traccia in direzione nord/nord-ovest che va ai Laghetti delle Zocche (2.070 m); raggiunta la Baita di Sciuch si prende la pista forestale che scende all’Alpe della Casera dove c’è un’altro piccolo lago. Dalla Baita della Casera (1.950 m) si continua sulla sterrata in direzione di levante. Prima della Casera del Meriggio, in prossimità di una grande vasca in acciaio per l’acqua (1.950 m), si devia sul sentiero di sinistra che scende nella valletta del Torchione. Arrivati circa a quota 1.550 m, in prossimità di un albero sradicato, si trovano i segnavia che indicano una lieve traccia che porta al grande e maestoso Larèsù menzionato sul registro degli alberi monumentali. Tornati sul sentiero si passa vicino ad una sorgente di acqua fresca e poi si intercetta la pista forestale che porta alla parte superiore dell’Alpe Campelli. Superato l’alpeggio si intercetta il percorso della salita e dopo poco si arriva alla chiesetta da dove si era partiti.
Percorso di 18 km, dislivello positivo 1342 metri, differenza altimetrica 1.150 metri.
Giorgio Gemmi

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