Venerdì 18 giugno 2021

Le opere promesse per le Olimpiadi in Valtellina

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L’assegnazione dei Giochi 2026 a Milano-Cortina dovrebbe avere dei risvolti infrastrutturali anche in Valtellina.
In particolare sono tre le opere principali che potrebbero, il condizionale in questi casi in Italia è sempre d’obbligo, essere realizzate in provincia di Sondrio.
A partire dal recupero dell’ex ospedale di Bormio, proseguendo con la realizzazione del villaggio olimpico a Livigno e finendo con il previsto completamento della tangenziale di Sondrio.
Dopo la manifestazione, se alle promesse inserite nella candidatura seguiranno anche i fatti, la componente temporanea del villaggio nel Piccolo Tibet dovrebbe essere riutilizzata dalla protezione civile, mentre gli edifici residenziali, che saranno permanenti, dovrebbero costituire  un centro di allenamento e preparazione fisica per atleti professionisti.
Infine “La Sapienza” di Roma ha stimato in 800mila euro totali gli introiti derivanti dalla tassa di soggiorno che incasseranno i Comuni valtellinesi. Gli atleti che gareggeranno a Bormio e Livigno saranno ospitati in hotel a una distanza massima di 30 minuti di macchina dalla sede della gara.
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  1. Marco Rispondi

    Tangenziale di Tirano mi sembra che sia già in programma, e speriamo anche nel rinnovo degli impianti di Bormio.
    Comunque grande vetrina per Milano/Cortina e anche la nostra Magnifica Terra!

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