Venerdì 25 giugno 2021

Le regole per raccogliere funghi in Alta Valtellina

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Nel territorio dell’Alta Valtellina è libera, ad eccezione delle aree ricadenti nel Parco Nazionale dello Stelvio e della Riserva Naturale del Paluaccio di Oga.
La raccolta dei funghi deve essere effettuata nel rispetto di quanto previsto dalla normativa regionale:
a) la raccolta autorizzata è limitata ai soli corpi fruttiferi epigei ed è consentita dall’alba al tramonto in maniera esclusivamente manuale, senza l’impiego di alcun attrezzo, fatta salva l’asportazione dei corpi fruttiferi cespitosi quali le Armillaria spp per i quali è consentito il taglio del gambo;
b) il limite massimo di raccolta giornaliera per persona è di tre chilogrammi, salvo che tale limite sia superato per la raccolta di esemplari di Armillaria spp, genere per il quale non sono fissati limiti quantitativi;
c) è obbligatoria la pulitura sommaria sul luogo di raccolta dei funghi riconosciuti eduli; non sussiste obbligo di pulitura per gli esemplari da sottoporre al riconoscimento degli ispettorati micologici;
d) sono vietati:
1) la raccolta, l’asportazione e la movimentazione dello strato umifero e di terriccio;
2) la raccolta di funghi decomposti e di ovuli chiusi di Amanita cesarea;
3) l’uso di contenitori non aerati per il trasporto;
e) è obbligatorio l’uso di contenitori rigidi, idonei a favorire la dispersione delle spore durante il trasporto.

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