Lunedì 24 febbraio 2020

Lecco-Montespluga tappa del Giro d’Italia under 23 in giugno

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La Valchiavenna scommette sul ciclismo e un anno dopo la salita allo Spluga degli amatori si prepara ad accogliere i giovani under 23, campioni del futuro ma protagonisti del presente, e, con loro, la carovana del Giro d’Italia. La tappa Lecco-Montespluga, che si arrampicherà fino a 1900 metri, promette meraviglie e sarà seguita da migliaia di tifosi e appassionati. In vista del 13 giugno, il lungo lavoro preparatorio che vedrà impegnato il Consorzio turistico Valchiavenna, con il sostegno della Comunità Montana della Valchiavenna, è già iniziato con la presentazione ufficiale del “Giro baby”.
Per la Valchiavenna tutta la soddisfazione di esserci e di giocare un ruolo decisivo, considerato che la Lecco-Montespluga sarà la penultima delle dieci tappe previste. Sicuramente interessante, probabilmente decisiva, attirerà l’attenzione dei media e del pubblico, in Italia e all’estero: una grande opportunità che la Valchiavenna è decisa a cogliere. L’evento ciclistico coincide con i 200 anni dalla costruzione della strada di Donegani che si inerpica fino al Passo Spluga e con il ventesimo anniversario della Via Spluga. Alla presentazione milanese, è stato il vice presidente della Comunità Montana della Valchiavenna Michele Rossi a sottolineare l’importanza che il prestigioso appuntamento riveste per la valle: ≪Da anni siamo impegnati nel turismo sportivo, con il quale intendiamo promuovere il nostro territorio quale luogo ideale per gli appassionati di sport, in inverno e in estate – ha detto il vice presidente Rossi -. Attraverso la pratica sportiva veicoliamo l’immagine di una valle che ha molto da offrire: il Giro d’Italia under 23 suggella un lavoro intenso che ci ha consentito di ottenere risultati apprezzabili in termini di presenze e di gradimento. L’obiettivo è di migliorarli e di attirare l’attenzione di un numero sempre maggiore di turisti≫.
Quella che sarà una vera e propria festa del ciclismo, un evento sportivo imperdibile, sarà condivisa prima con il lago di Como, quindi con il resto della provincia di Sondrio, per una stretta sinergia turistica dal lago ai monti. ≪In particolare con la provincia di Lecco – ha spiegato il direttore del Consorzio turistico Filippo Pighetti, presente a Milano – abbiamo avviato un’intensa collaborazione attraverso il progetto Interreg “ViVi 2.0” allo scopo di promuovere il Passo dello Spluga come una delle salite più difficili, dunque ambite, a livello internazionale. La tappa del 13 giugno renderà noto a tutti il suo elevato tasso tecnico e, insieme ai giovani ciclisti più promettenti, promuoverà la bellezza dei luoghi che la strada attraversa≫.
Per la Valchiavenna, e per l’intera provincia di Sondrio, considerato che il Giro baby 2020 si concluderà ad Aprica, un’altra occasione per mostrarsi a un vasto pubblico e di affermare l’immagine di un territorio dalle tante peculiarità, agli sportivi ma non solo.

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