Sabato 12 giugno 2021

Limitazioni alle aperture festive dei centri commerciali lombardi?

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Riceviamo e pubblichiamo volentieri un comunicato da Regione Lombardia che, anche se riguarda un tema estraneo al core business di Valtellina Turismo Mobile, cioè il turismo, lo va a toccare direttamente, se l’iniziativa di cui si parla andrà a buon fine. Parliamo delle aperture dei negozi e, soprattutto dei centri commerciali, nelle giornate di domenica e festivi.
Non entriamo nel merito delle questioni politiche e di settore, che non ci interessano, ma lasciateci dire che il fenomeno domenicale di piccole attività deserte nelle località turistiche e, al contrario, centri commerciali pieni di turisti armati di tutto, tranne che di volontà di spendere fuori dalla grande distribuzione, non serve al turismo valtellinese, soprattutto a quello di qualità su cui un piccolo territorio come il nostro deve puntare, se non vuole scomparire dal mercato turistico.

Liberalizzazione delle aperture di negozi e centri commerciali, in IV Commissione il via libera al referendum abrogativo
La Lombardia si appresta a limitare le aperture domenicali e festive di negozi e centri commerciali. La Commissione Attività produttive, presieduta dal Vicepresidente Carlo Malvezzi (NCD), a larghissima maggioranza ha approvato questa mattina la proposta di referendum abrogativo della legge che, di fatto, toglieva a regioni ed enti locali la facoltà di pianificazione.
Ora si attende il voto definitivo in Consiglio. A favore dello stesso referendum si sono già espressi il Veneto, l’Umbria e l’Abruzzo. Con l’adesione di una quinta regione il quesito verrà sottoposto alla Corte di Cassazione, secondo quanto previsto dall’articolo 75 della Costituzione.
La proposta va a toccare la legge 214 del 22 dicembre 2011 varata dal Governo Monti
In Commissione si sono registrate le astensioni dei Consiglieri Giulio Gallera, Forza Italia (i suoi colleghi hanno votato a favore), e Michele Busi, Patto Civico.
Il PD ha votato a favore pur palesando le perplessità sullo strumento adottato e facendo rilevare il lavoro in corso da parte del Governo sullo stesso tema.
L’iniziativa porta la firma dei consiglieri Massimiliano Romeo (Lega Nord), Riccardo De Corato (Fratelli d’Italia), Elisabetta Fatuzzo (Pensionati), Stefano Bruno Galli (Maroni Presidente) e Luca Del Gobbo (NCD). In apertura di seduta la proposta ha registrato l’adesione dei consiglieri Dario Violi e Stefano Buffagni (Movimento 5 Stelle).
Fonte: Struttura Stampa Regione Lombardia – Il Consiglio

  1. giulia Rispondi

    devo mandare il curriculum

  2. Giuliano Motta Rispondi

    Cosa ha portato la liberalizzazione indiscriminata e la “capannonizzazione” del nostro fondovalle?
    – Chiusura di molteplici attività locali
    – Coseguente perdita di posti di lavoro
    – Mancato indotto locale, fuga di capitali
    – Deturpamento del paesaggio
    – Perdita di qualità nell’offerta turistica

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