Martedì 26 ottobre 2021

L’immensa bellezza di un angolo alpino da ammirare

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Santa Caterina Valfurva
Incastonata tra gioielli alpini di assoluta bellezza, nella stretta e boschiva vallata di Furva, nome che sembra significare “valle scura”, in rapporto ai tanti boschi di pini e larici che la ricoprono, in una piccola piana a 1738 metri di altitudine, è tra i centri abitati permanenti più alti dell’arco alpino. Un tempo era chiamata “Magliavaca” (tutti gli abitati di Valfurva hanno assunto nomi di santi in epoca recente), la piazza principale del paese si chiama ancora così; il termine magliavaca sarebbe nato in quanto, quasi tutta la piana che ospita l’abitato, era nel passato una palude molto pericolosa per le mucche che vi pascolavano. Infatti magliavaca significa letteralmente, nel dialetto locale, “mangia mucca”, si narra che le mucche al pascolo spesso sprofondassero e scomparissero inghiottite dalla palude.
Marco Trezzi
Situazione passi alpini




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