Lunedì 27 settembre 2021

L’incredibile fuga da Kabul dei 29 sciatori del Bamyan Ski Club

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L’avanzata dei talebani in Afghanistan e l’evacuazione di massa dall’aeroporto di Kabul sono state caratterizzate da immagini dense di dolore e sofferenza, ma anche da storie intrise di speranza e umanità. Una di queste è la fuga da Kabul di una squadra composta da 29 sciatrici e sciatori del Bamyan Ski Club, per i quali non sarebbe stato possibile continuare a sciare dopo l’insediamento al potere dei talebani, resa possibile grazie alla tenacia di Roberto Baratelli, manager 53enne di Buguggiate.
Nel febbraio 2020 Baratelli è partito per un viaggio all’insegna dello sci nel distretto afghano del Bamiyan, regione conosciuta nel mondo per i Buddha scolpiti nella montagna, che da pochi anni è diventata anche la culla dello sci afghano. Durante la spedizione ha conosciuto ed è entrato in confidenza i membri del Bamyan Ski Club. Terminato il viaggio è rimasto in contatto con la squadra di sci grazie ai social.
Ora che i talebani hanno preso di mira anche gli appassionati di sport, specialmente di sesso femminile. Per le donne, allenarsi senza velo con i compagni uomini è diventato impossibile. La situazione è diventata sempre più pericolosa. L’unica soluzione rimasta? La fuga. Raccontata in questa intervista di Fabrizio Fasanella al manager varesino e pubblicata su Sportoutdoor24.
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