Venerdì 24 settembre 2021

Lista unica alle prossime elezioni a Bormio e Livigno

Condividi





Esito per certi versi non inaspettato quello che riguarda le prossime elezioni amministrative in Alta Valtellina, previste per il 3 e 4 ottobre 2021.
Oggi scadeva il termine per la presentazione delle liste: sia a Bormio che a Livigno è risultata una sola presentazione. Quindi, salvo la mancanza del quorum in sede di votazioni, per la verità sempre meno rara anche in provincia di Sondrio come le ultime elezioni hanno dimostrato, si conoscono già i primi cittadini dei due paesi che saranno protagonisti, ricordiamolo, dell’appuntamento olimpico 2026 Milano Cortina.
E proprio l’assenza del nome Valtellina nell’evento si pensava, sbagliando, che sarebbe stato uno degli elementi attrattivi  per cui non mancassero personalità disponibili a mettersi in gioco e a contendersi la poltrona di sindaco nel periodo che vedrà appunto le Olimpiadi toccare l’Alta Valle. Anche per essere protagonisti delle scelte future che riguarderanno il territorio. Ribattendo a chi, non pochi, accusano più o meno velatamente la Valtellina, e la sua classe politica, di contare poco o nulla nella partita.
La disaffezione delle persone verso la politica e l’amministrazione pubblica invece ha colpito ancora, delineando uno scenario che vede nella mancanza di qualunque tipo di dialettica, e quindi di crescita, sempre più realtà comunali valtellinesi. Manca quindi poi la palestra che crei amministratori in grado di “crescere” sul territorio e nello stesso per essere pronti, con il tempo,  le esperienze e i progetti conclusi e apprezzati dagli elettori non passivi, e non certo con le idiozie e gli slogan sgrammaticati postati sui social, a fare un passo in più nelle istituzioni quando realmente in grado di offrire qualcosa alla collettività.
Questo deficit culturale ha un risultato ben evidente: si sono riempite le istituzioni nazionali e regionali dello stivale di ex qualcosa, tranne che di competenza e capacità. Ma conosciuti, in tv o sui social, per attirare voti.
A prescindere da qualsiasi considerazione, che non ci compete, sulle persone candidate e sui programmi presentati a Bormio e Livigno, che vedono nell’ampliamento dei comprensori sciistici l’elemento di punta, nelle piccole o grandi realtà che siano è molto grave che non ci sia un’opposizione che svolga il suo ruolo. Facebook non può essere un luogo dove si dibatte di questioni di bene comune.
A Bormio candidato sindaco è Silvia Cavazzi, anni 49. A Livigno Remo Galli, classe 1978, vice sindaco uscente.
Le news su WhatsApp e Telegram



Ultime notizie