Lunedì 20 settembre 2021

Livigno, più ingressi dal Foscagno per timori sul Green pass

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Il Covid sta modificando anche alcune abitudini viabilistiche consolidate della provincia di Sondrio. Una di queste è sicuramente quella che vede, durante l’estate, la maggior parte del traffico turistico sulla strada statale 38 arrivare fino a Tirano, per poi deviare verso la dogana di Piattamala, percorrere la Valposchiavo e salire a Livigno. Dove il numero di arrivi in giornata vede proprio nel periodo estivo moltiplicarsi il numero di accessi grazie alla transitabilità del passo Forcola. Normalmente da giugno a settembre le auto che entrano nel Piccolo Tibet attraverso il passo Foscagno sono una minoranza rispetto a quelle che passano dalla Svizzera. Ma la pandemia e lo strumento del Green Pass, oltre alla paura di controlli alle dogane svizzere, fanno sì che, nonostante la lunghezza del percorso in pratica raddoppi, in agosto i transiti dal passo Foscagno, attraverso Bormio quindi, sono il doppio di quelli registrati al passo Forcola. Con conseguenti colonne di rientro serale a Tirano, ma sul Campone e non più in Basilica.
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