Sabato 18 settembre 2021

Livigno vieta la vendita di alcolici fuori dai locali

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comune livigno Comune di Livigno ORDINANZA N. 12 del 12/02/2016
Premesso che:
– nell’ambito delle politiche di animazione nel territorio prevalentemente turistico del Comune di Livigno (SO), si collocano iniziative promosse dall’imprenditoria privata consistenti nella somministrazione di alimenti e bevande e svolgimento di attività di intrattenimento occasionale;
– tali dinamiche associative hanno notevolmente incrementato le occasioni di incontro negli stessi spazi pubblici e privati tra persone diverse per fasce di età, genere ed interessi, che nel tempo hanno fatto di quei luoghi di aggregazione il punto nevralgico della movida serale e notturna, frequentati da una moltitudine di persone che stazionano e si muovono procurando, come accertato, disagio ai cittadini del luogo ed ai passanti, attraverso l’assunzione di bevande di ogni tipo contenute in bottiglie e bicchieri di vetro o plastica, poi dispersi o abbandonati sulla pubblica via, in aree di uso pubblico, in zone private aperte al pubblico ed in parchi e aiuole;
– è doveroso ed urgente intervenire, a tutela dell’igiene, del decoro e sicurezza urbana e alla incolumità pubblica insidiata dall’abbandono di contenitori di vetro specie nelle ore serali e notturne, nel periodo invernale.
– si ritiene pertanto debba essere effettuata una efficace regolamentazione;
– i fenomeni sopra descritti interessano l’intero territorio Comunale, anche se in maniera più marcati sono stati segnalati nella Zona a Traffico Limitato, in Via Saroch all’esterno di Ristoranti-Bar-Pub e Apres-Ski;
– l’abbandono su suolo di bottiglie, bicchieri in vetro, plastica e/o lattine, è collegato alla vendita e/o somministrazione da parte dei pubblici esercizi di bevande in contenitori di vetro che sovente vengono consumate all’esterno dei suddetti esercizi. Inoltre, senza alcun riguardo per la sicurezza dei pedoni, il decoro e la pulizia dei luoghi, le bottiglie ed i bicchieri dopo l’uso, sono sempre più spesso volontariamente rotti e frantumati a terra sparsi sull’area pubblica;
– queste ingiustificabili e pregiudizievoli situazioni oltre a rappresentare un abbandono di rifiuti urbano, costituiscono un pericolo per l’incolumità dei cittadini di ogni età ed arrecano oltretutto un danno anche al decoro cittadino e alla sicurezza del suolo, dell’ambiente e dell’abitato in generale, determinando oltretutto l’esigenza di disporre giornalmente le difficoltose operazioni di pulizia, con aggravio di costi a carico della collettività;
…omissis…
O R D I N A
1. Ai titolari o gestori di:
– attività di somministrazione di alimenti e bevande ( Ristoranti-Bar-Pub ed Apres-Ski)
– attività commerciali in sede fissa e di attività commerciali alimentari su aree pubbliche
– attività artigianali con vendita di beni alimentari di produzione propria e non
che operano nel territorio del Comune di Livigno (SO):
– il divieto di vendere, somministrare o cedere a terzi, a qualsiasi titolo bevande ed alcolici in bottiglie e/o bicchieri di vetro, plastica e/o contenitori di latta, fuori dai locali pubblici, su aree pubbliche e su aree private ad uso pubblico;
– l’obbligo di posizionare idonei contenitori per il deposito di bicchieri di plastica ed altro, che non dovranno essere abbandonati sul suolo pubblico o aperto al pubblico;
– l’obbligo, prima della chiusura serale dell’attività, di effettuare un’accurata pulizia degli spazi antistanti (inclusa strada e marciapiede) delle aree utilizzate per gli allestimenti esterni con tavoli e sedie, rispettando le regole per i rifiuti della raccolta la differenziata;
– di avvalersi delle procedure più veloci per contattare le Forze di Polizia al fine di allontanare ed isolare clienti molesti, ubriachi e minorenni che chiedono da bere nonostante i divieti;
– di evitare che gli avventori escano all’esterno del pubblico esercizio con bicchieri e bevande e gettino rifiuti di ogni genere al suolo;
– di evitare assembramenti all’esterno e nelle immediate vicinanze;
Agli stessi è consentita, nel rispetto delle norme sopra richiamate e nella fascia oraria di apertura al pubblico dell’esercizio, la somministrazione di bevande e alcolici in contenitori e bicchieri di vetro
esclusivamente all’interno dei propri locali, ovvero potranno vendere le bevande previa spillatura (alla spina) o mescita in bicchieri di carta o plastica.
A tal fine i titolari o gestori di attività di somministrazione di alimenti e bevande sono responsabili della corretta applicazione di quanto sopra disposto e dovranno adottare, nei confronti dei propri avventori, le necessarie misure di informazione di controllo.
2. a chiunque operi nel Comune di Livigno (SO):
– il divieto di depositare anche temporaneamente, abbandonare e disperdere sul suolo pubblico, contenitori di vetro, bottiglie in vetro, bicchieri di vetro o plastica e lattine che pregiudicano il decoro, l’igiene e la sicurezza pubblica ed urbana dalle ore 00,00 alle ore 24,00;
– l’obbligo di effettuare la selezione dei rifiuti urbani e di utilizzare in qualsiasi momento i bidoni all’uopo predisposti per la raccolta del vetro o plastica, posti sul territorio del Comune di Livigno (SO);
– il divieto del consumo su aree pubbliche o su aree private ad uso pubblico, nel territorio comunale di
Livigno (SO), con bibite o alcolici in contenitori, bottiglie e bicchieri di vetro o plastica, acquistati o a qualsiasi titolo acquisiti altrove, dalle ore 00,00 alle ore 24,00;
S A N Z I O N I
Determina in € 150,00 (Centocinquanta/00) l’importo del pagamento in misura ridotta della sanzione
pecuniaria prevista dall’art.7 bis del D.lgs. 267/2000, ai sensi dell’art. 16, comma 2, della L. 689/1981, come sostituito dall’art. 6 bis del D.L. n. 92/2008, convertito con modificazioni in L. 24.07.2008, n. 125, per le violazioni alla presente ordinanza limitativa della vendita e somministrazione di bevande in contenitori di vetro e di latta, salvo che non siano sanzionate dal T.U.L.P.S. o costituiscano reato con particolare riferimento a quanto previsto dagli artt. 650 e 659 del Codice Penale.
Se la violazione degli obblighi e dei divieti previsti dalla presente ordinanza è reiterata (recidiva) o determina grave pericolo per la sicurezza urbana o per la quiete pubblica, può essere disposta l’immediata sospensione dell’attività per un periodo da tre (3) giorni a venti (20) giorni.
La recidiva si verifica qualora sia stata commessa la stessa violazione per due volte nell’arco del periodo di validità della presente ordinanza sindacale, anche se si è proceduto al pagamento della sanzione mediante pagamento in misura ridotta.

Fonte: Polizia Locale Comune di Livigno

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