Lunedì 20 settembre 2021

Lo spettacolare tracciato di Caspoggio chiude il Valtellina Orobie

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caspoggio valtellina orobie Tanto pubblico per la sprint della seconda tappa dell’ISMF World Cup 2016 andata in scena nella suggestiva location di Caspoggio, il comprensorio sciistico malenco alle porte di Sondrio. Un’intensa mattinata di gare e tanto pubblico hanno calato il sipario sulla 30ª edizione della Valtellina Orobie. Messe in archivio le varie prove di selezione, due italiani, uno spagnolo, un tedesco e due svizzeri – Michele Boscacci, Robert Antonioli, Oriol Cardona Coll, Anton Palzer, Yannick Ecouer e Iwan Arnold -, si sono dati battaglia dal primo all’ultimo metro di una finalissima corsa al cardiopalma e ricca di colpi di scena. Iwan Arnold parte a tutta provando a sgranare il gruppo. Lo svizzero tiene la testa della corsa nel tratto a inversioni, su quello a piedi e pure in discesa. Taglia per primo il traguardo e si presta alle classiche foto di rito. Ad attenderlo, però, la doccia fredda di un aggravio cronometrico per un’irregolarità in zona cambio. Classifica alla mano l’oro di giornata va quindi sulle spalle del tedesco Anton Palzer. A podio anche il campione del mondo di specialità Robert Antonioli che sul tecnico e spettacolare tracciato di Caspoggio è stato letteralmente osannato dal calorosissimo pubblico. Terzo il promettente Oriol Cardona Coll. A seguire Yannick Ecouer, il retrocesso Arnold e Michele Boscacci, anche lui penalizzato, ma comunque autore di una bella prova che lo proietta tra i sicuri protagonisti delle orami prossime gare continentali.
Gara combattuta, combattutissima anche al femminile. Una gara che in finale ha premiato Clàudia Galicia Cotrina. Per la forte atleta spagnola un primo meritatissimo oro sprint davanti alla “regina dello skialp” Laetitia Roux e all’altra iberica Marta Garcia Farres. Quinta Martina Valmassoi.
Ad anticipare le due finalissime senior, le due prove giovani che dopo le gare di qualifica, hanno esaltato la giovane stella azzurra Nicolò Canclini. Un ritmo sostenuto in salita e una discesa da vero fuoriclasse gli hanno permesso di tenere dietro lo svizzero Corthay e l’altro azzurro Davide Magnini. Nei cinque anche i francesi Bellabouvier e Equy. Nella gara femminile suona la Marsigliese con il sigillo di Adéle Milloz davanti all’austriaca Ina Forchthammer e alla francese Lena Bonnel. A ridosso del podio le azzurre Giulia Compagnoni e Giulia Murada, rispettivamente quarta e quinta.

 

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