Martedì 22 giugno 2021

Melloblocco: arrampicare senza limiti

Condividi

Mentre i melloblocchisti raggiungono quota 1.300 e molti altri sono in arrivo, la Val Masino ha accolto con il sole l’iniziativa Arrampicare senza limiti promossa per una montagna fruibile da tutti.
Gli atleti del paraclimbing Silvia Parente, Simone Salvagnin e Giulia Poggioli e altri 70 giovani e giovanissimi non vedenti, ipovedenti e diversamente abili sono entrati a far parte del Melloblocco.
Sono arrivati in Valle e subito si sono mescolati agli altri Melloblocchisti in nome di una passione comune.
Sono i climber di Arrampicare senza limiti. Non vedenti, ipovedenti e diversamente abili che oggi sono stati accolti dal Melloblocco, diventando parte della grande comunità che vive la sua festa in Val Masino – Val di Mello. Sono arrivati tanti, più di 70, giovani e giovanissimi.

Per due giorni condivideranno la roccia, i prati, la scalata e anche la felicità di essere qui, nella Valle della meraviglie, insieme al “popolo” di cui fanno parte, quello dell’arrampicata.
Perché non c’è nessuna barriera, nessuna differenza fra chi condivide gli stessi amori.
E’ bastato un attimo. Il tempo di una breve presentazione dell’iniziativa, e poi tutti si sono ritrovati sotto la roccia del Sasso Remenno, il simbolo millenario della Valle e della sua arrampicata.
Perché è poi questo che unisce senza distinzione questi ragazzi: la voglia di scalare. Così, dopo l’inaugurazione della targa sulla quale, attraverso il tatto, i non vedenti potranno “leggere” i tracciati e le informazioni delle due vie (Senza limiti e Paraclimbing), subito sono cominciati i “giochi” sulla roccia.

Sostieni Valtellina Turismo Mobile
Pubblicità su Valtellinamobile.it
Unisciti al canale Telegram per gli
aggiornamenti in tempo reale

Lascia un commento

*

Ultime notizie