Venerdì 25 giugno 2021

Multe per violazione norme anti-Covid: come e quando fare ricorso

Condividi





Nel caso si venga multati per non avere rispettato le norme anti-Covid si ha comunque il diritto, nel caso in cui riteniamo che i motivi per cui siamo stati fermati dalle autorità non siano validi oppure infondati, di contestate la multa ricevuta, essendo una sanzione amministrativa.
Possiamo infatti richiedere l’estinzione della sanzione amministrativa pecuniaria o l’annullamento del verbale avviando la procedura di ricorso entro 30 giorni dalla data di contestazione dell’infrazione o di notificazione.
Il rischio a cui si va incontro è quello di pagare il doppio della multa (entro 30 giorni dalla notifica), nel caso venisse respinto il ricorso. Se non viene estinta la la multa e, al contrario, rigettato il ricorso, si può volendo presentare ancora opposizione al Giudice di Pace, entro 30 giorni dalla sentenza di rigetto (da parte della prefettura).
Comunque fare ricorso non comporta costi e non è necessario che a farlo sia un legale. Si può farlo in carta libera.
Va tenuto presente comunque che in caso di sanzione con accusa di non avere rispettato le norme anti-Covid è possibile pagarla con una riduzione. Saldando la multa entro 5 giorni dalla notificazione si ha diritto infatti allo sconto del 30% sull’ammenda.
Il ricorso invece deve obbligatoriamente seguire uno specifico iter nel quale si devono portare delle prove che possano dimostrare l’infondatezza della sanzione o la sua invalidità.
La contestazione della multa va inviata all’autorità competente segnalata nel verbale secondo le seguenti modalità: via PEC, raccomandata A/R o consegnandola all’ufficio o comando di riferimento da cui dipende l’agente accertatore.
Il ricorso deve contenere gli estremi del verbale e il motivo per cui si vuole ricorrere, allegando la documentazione scritta in grado di provare la fondatezza della richiesta di annullamento della contestazione ricevuta dalle Forze dell’Ordine. Indicando le ragioni per cui la riteniamo illegittima e, ove possibile, fornendo materiale che comprovi la non validità della contestazione.
Il ricorso può essere inviato quindi a Prefettura se la multa è verbalizzata da Polizia di Stato, Carabinieri o Guardia di Finanza, al Comune per i Vigili urbani, all’Amministrazione Provinciale se il verbale è della Polizia Provinciale.
Ultime news Covid
Le altre news di oggi
Ricevi le news su WhatsApp




Unisciti al canale Telegram per gli
aggiornamenti in tempo reale

Ultime notizie