Giovedì 21 ottobre 2021

Nel 1922 la Ferrovia Alta Valtellina preparò la Tirano-Bormio-Malles Venosta

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La triste storia dell’Italia che progettava e poco realizzava, ce lo ricordano anche le carte.
Sui documenti online che descrivono la ferrovia della Val Venosta ci sono chiaramente indicate alcune deviazioni che ci riguardano.
Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, a Lasa, avevano già iniziato a costruire i primi metri di ferrovia che poi sarebbe entrata nel traforo dello Stelvio.
Il famoso “progetto Casiraghi”, ingegnere capo della FAV (Ferrovia Alta Valtellina), che nel 1922 aveva già preparato tutta la linea Tirano-Bormio-Malles Venosta/Lasa.
Nel suo progetto, infatti, al termine del traforo sotto lo Stelvio, voleva dividere la linea con una direttrice verso Lasa/Merano ed una linea verso Malles/Passo Resia/Landeck.
All’epoca si pensava già in grande, oggi se tutto fosse stato realizzato, la tratta Milano-Monaco di Baviera si sarebbe accorciata di 100 km, passando da 600 a 500 valicando lo Stelvio invece del Brennero.
Marco Trezzi
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  1. Alessandro Giudici Rispondi

    Il progetto auto Milano Bergamo valle Seriana fiumenero – tresenda tunnel 4,5 km con pendenza del 5% ca. Scendendo in Valtellina, Bormio tunnel Stelvio Resia nauders landeck imst insbruck Monaco. SONO 300 KM!!!! INVECE DI 600 DEL BRENNERO… A CLUSONE IL PROGETTO È DEL 1951….C’È ANCORA…. FATE VOI….

  2. MAESTRI LORENZO Rispondi

    Buongiorno,
    mi chiamo Maestri Lorenzo e faccio parte dell’Associazione ALe883 di Tirano.
    Nell’attività di promozione della cultura ferroviaria in Valtellina, siamo alla ricerca del progetto di fattibilità redatto dall’ Ingegner Casiraghi che nel 1922 prolungava la linea ferroviaria Sondrio -Tirano con Bormio e con il tunnel dello Stelvio sino a Malles.
    L’obbiettivo è quello di allestire uno spazio espositivo dedicato al progetto presso la sede operativa del gruppo sita nella Rimessa Locomotive di Tirano ex Fav.
    In attesa di riscontro, ringrazio e porgo cordiali saluti

    Maestri Lorenzo

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