Sabato 31 luglio 2021

Nel 2015 Chiavenna introduce la tassa di soggiorno?

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ChiavennaIl Comune di Chiavenna sta riflettendo sull’introduzione della tassa di soggiorno a partire dal 2015, un’imposta sui pernottamenti in città al fine di ricavare dei proventi da reinvestire sullo stesso settore.
La notizia è stata data da “La Provincia di Sondrio” in questo articolo nel quale approfondisce il tema ricordando che “Chiavenna investe sul turismo 78.000 euro annui, non molti soldi per un comune che rimane a vocazione turistica, a cui si aggiunge il problema è che allo stato attuale non ci sono possibilità di incrementare la cifra”.
Il giornale ricorda che “a livello provinciale l’Unione Commercio Turismo e Servizi si è sempre dimostrata molto scettica di fronte a questa prospettiva” e prova a calcolarne gli effetti.
Ipotizzando “una tassa di un euro a pernottamento, i pernottamenti in città sono circa 30.000 l’anno, l’introito per le casse comunali sarà di 30.000 euro”.
Una cifra obiettivamente modesta, per garantire un ritorno turistico per la località, ma in gioco ci sono equilibri di bilancio per l’amministrazione.
Ricordando che questa tassa è applicata al momento solo da Bormio, Valdidentro, Valdisotto, Valfurva e Sondrio, vi rimandiamo all’articolo completo de “La Provincia di Sondrio” per ulteriori approfondimenti sulla questione.

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