Venerdì 30 luglio 2021

Il green pass si verifica con VerificaC19: tutte le info sull’app

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Notizie Covid Valtellina

VerificaC19 è’app che permetterà di verificare la validità dei green pass. Tale applicazione consente di verificare l’autenticità e la validità delle certificazioni senza la necessità di avere una connessione internet (offline) e senza memorizzare informazioni personali sul dispositivo del verificatore. L’applicazione è conforme alla versione europea, ma ne diminuisce il numero di dati visualizzabili dall’operatore per minimizzare le informazioni trattat».
È possibile scaricare gratuitamente l’app sia dal PlayStore di Google (per dispositivi Android, minimo versione 8) sia dall’AppStore di Apple (per iPhone con iOS versione 12.1 o superiore). Il procedimento per utilizzarla: aperta l’app si clicca su avvia scansione e, attraverso la fotocamera, si va a inquadrare e quindi a leggere il Qr code che identifica ciascun green pass. Il “lettore” funziona sia inquadrando il codice Qr generato dalle varie app per il green pass (“Immuni”, “Io”), sia scansionando il Qr code sul green pass cartaceo che si può stampare per esempio dopo averlo scaricato dal sito www.dgc.gov.it (tramite Spid).
L’app “VerificaC19” applica le regole per verificare che la certificazione sia valida. L’app mostra graficamente al verificatore l’effettiva validità della certificazione nonché il nome, il cognome e la data di nascita dell’intestatario della stessa. L’interessato, su richiesta del verificatore, esibisce un proprio documento di identità in corso di validità ai fini della verifica di corrispondenza dei dati anagrafici. Ma chi può controllare il green pass? I pubblici ufficiali nell’esercizio delle relative funzioni. Il personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi. I soggetti titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi per l’accesso ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde Covid-19, nonché i loro delegati. Il proprietario o il legittimo detentore di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde Covid-19, nonché i loro delegati. I gestori delle strutture che erogano prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali per l’accesso alle quali in qualità di visitatori sia prescritto il possesso di certificazione verde Covid-19, nonché i loro delegati.

Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile proroga la validità delle patenti. Oltre alla proroga già prevista per i titoli di guida che scadono entro il 31 luglio si prevede un’ulteriore proroga per quelle che scadono dal 31 luglio al 31 dicembre 2021 la cui validità è fissata al 31 marzo del 2022.
Le patenti con scadenza tra 1° febbraio e 31 maggio 2020 hanno scadenza prorogata di 13 mesi a decorrere dalla data di scadenza originaria; dal 1° giugno al 31 agosto 2020 la proroga è al 1° luglio mentre per le patenti con scadenza dal 1° settembre 2020 al 30 giugno 2021 la proroga è di 10 mesi a decorrere dalla data di scadenza originaria. Le patenti con scadenza nel periodo 31 gennaio 2020-31 maggio 2021 avranno una proroga fino al 31 marzo 2022; quelle dal 1° giugno al 30 giugno 2021 avranno una proroga di 10 mesi mentre per quelle dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 la proroga è appunto fino al 31 marzo 2022.
Nuove scadenze per la prova per ottenere il titolo di guida: la prova è espletata: per le domande presentate entro l’anno 2020 entro il 31 dicembre 2021; per le domande presentate dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021, entro un anno dalla data di presentazione della domanda.
Nuovi termini anche per il foglio rosa. Ai fini del computo dei termini di due mesi per richiedere il riporto dell’esame di teoria su una nuova autorizzazione ad esercitarsi alla guida non si tiene conto del periodo compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2021. Di conseguenza, i candidati che ne hanno titolo, il cui foglio rosa ha data di scadenza compresa tra il 31 gennaio 2020 ed il 31 dicembre 2021, prorogato al 31 marzo 2022, a decorrere dal 1° aprile 2022 hanno due mesi per richiedere il riporto dell’esame di teoria.

NUOVO DECRETO GREEN PASS
Il Green pass – valido per chi abbia avuto almeno una dose di vaccino, abbia fatto un tampone negativo nelle 48 ore precedenti o sia guarito dal Covid nei sei mesi precedenti – servirà dal 6 agosto per:
accedere ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti (mentre non sarà invece necessario per consumare al bancone, anche se al chiuso);
spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive;
musei, mostre e luoghi della cultura;
piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
sagre e fiere, convegni e congressi;
centri termali, parchi tematici e di divertimento;
centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
concorsi pubblici.
Le disposizioni non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della Salute.
Cambiano anche i parametri per i passaggi di colore delle regioni legati al rischio Covid:
Zona Gialla con occupazione dei posti letto nelle terapie intensive pari al 10% e ospedalizzazione del 15%, con le conseguenti restrizioni già definite nelle misure passate;
Zona Arancione con occupazione dei posti letto nelle terapie intensive pari al 20% e ospedalizzazione del 30%, con le conseguenti restrizioni già definite nelle misure passate;
Zona Rossa con occupazione dei posti letto nelle terapie intensive pari al 30% e ospedalizzazione del 40%, con le conseguenti restrizioni già definite nelle misure passate.
Treni e trasporti pubblici non sono al momento soggetti al Green pass per far entrare i passeggeri. Le discoteche restano chiuse

Come ottenere la certificazione Verde Covid-19 e scaricare il Green Pass? Tramite Dgc.gov.it dopo l’autenticazione tramite Spid o Cie oppure con la tessera sanitaria. In alternativa lo si ottiene attraverso il sito del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale, tramite le applicazioni Immuni e Io. Ma anche con l’aiuto del proprio medico e farmacista i quali, accedendo al Sistema Tessera Sanitaria, potranno recuperare la Certificazione verde Covid-19 dei pazienti. Servono codice fiscale e tessera sanitaria. Il certificato viene consegnato in formato cartaceo o digitale.

Dal 16 luglio in Lombardia è attiva la ‘Reciprocità vaccinale interregionale‘. Ovvero la somministrazione dei richiami anti Covid-19 ai turisti di tutte le fasce d’età. In base agli accordi definiti con la Struttura commissariale per l’emergenza Covid da venerdì 16 luglio, i turisti che trascorrono un periodo di vacanza di almeno 15 giorni in Lombardia e che hanno già effettuato la prima dose in un’altra Regione, possono prenotare il richiamo del vaccino anti Covid-19 presso uno dei centri vaccinali lombardi”. Tutto ciò accedendo alla piattaforma regionale di prenotazione prenotazionevaccinicovid.it. La medesima possibilità è data naturalmente ai turisti lombardi che soggiornano per almeno 15 giorni in un’altra Regione italiana, i quali, possono cercare informazioni sui portali regionali di servizio, dedicati alla vaccinazione anti-Covid. Per accedere alla vaccinazione in Lombardia è necessario effettuare sul portale una richiesta di preadesione inserendo i propri dati, attraverso il pulsante ‘Richiedi abilitazione’. Entro 24/48 ore dalla domanda sarà possibile procedere, sempre sulla piattaforma, con la prenotazione della vaccinazione, che avverrà durante il soggiorno in Lombardia.
In fase di preadesione sarà necessario indicare il tipo di vaccino ricevuto in altra Regione (diversa dalla Lombardia) e la data della prima somministrazione. In base al tipo di vaccino somministrato come 1ª dose il sistema fornirà la lista degli appuntamenti disponibili nel range temporale previsto per il richiamo (2ª dose). A vaccinazione avvenuta l’informazione verrà trasmessa all’Anagrafe vaccinale nazionale che condividerà i dati con la Regione di residenza del cittadino, per una corretta emissione del Green pass nazionale.

Cosa fare quando si riceve SMS Green Pass
Gli SMS vengono inviati dal ministero della Salute dal 17 giugno a coloro che hanno effettuato almeno una dose di vaccino con il testo “Certificazione verde Covid-19 di **** disponibile. Usa AUTHCODE ************ e Tessera sanitaria su www.dgc.gov.it o App Immuni o attendi notifica su App IO”. Il codice AuthCode permette di recuperare il Green Pass. Servono inoltre il numero identificativo della tessera sanitaria e la data di scadenza. In alternativa si può accedere tramite Spid. Si deve cliccare sul link riportato nell’SMS e si entra nel sito della Certificazione verde Covid-19. Vanno inserire tutte le informazioni e decidere in quale lingua ricevere il documento. Premendo “Recupera certificazione” si ottengono 2 file. Un PDF con la certificazione verde corredato di QRCode e un file PNG con l’immagine del QRCode. Il Green Pass si attiva in Italia dopo la prima dose di vaccino, passati 15 giorni dall’iniezione. Mentre per andare all’estero si devono aspettare 15 giorni dalla seconda dose. Con il vaccino, ha validità 9 mesi dalla somministrazione della seconda dose, per chi è guarito dal Covid-19 vale 6 mesi dalla fine dell’isolamento. 48 ore invece la validità del Green Pass ottenuto col tampone. Il Green Pass sarà necessario in Italia per andare allo stadio, partecipare a grandi eventi, in discoteca e ai concerti, recarsi a matrimoni e feste e per entrare in regioni rosse o arancioni. A livello europeo è necessario per muoversi tra gli Stati. Aderiscono al Green Pass tutti i Paesi dell’area Schengen oltre a Svizzera, Norvegia, Liechtenstein e Islanda.

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