Martedì 22 giugno 2021

Novate Mezzola boccia il nuovo progetto estrattivo di cava

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A seguito dei sempre più frequenti fenomeni di crollo e caduta massi che interessano il versante orientale e quello meridionale del Monte Avedee, l’Amministrazione Comunale di Novate Mezzola si trova costretta a chiedere lo stralcio dell’intero ambito estrattivo situato in località Foppa-Ganda Grossa per quanto riguarda sia il Piano cave Inerti che il Piano cave settore Lapideo.
Gli eventi di crollo sono diventati sempre più fonte di preoccupazione per i cittadini. Durante l’ultimo evento di crollo avvenuto in località Motta, la sera del 22 gennaio 2021, diverse abitazioni sono state danneggiate dai massi proiettati fino alla distanza di 300m dal piede della montagna, ciò ha richiesto l’evacuazione di circa 74 residenti dalle proprie case (29 abitazioni) per 2 giorni.
Dopo tale crollo si sono registrate ulteriori frane che, seppur di minor volume, hanno costretto ad attivare le procedure di monitoraggio e controllo della parete rocciosa, con l’ausilio di geologo e fotoelettrica dei Vigili del Fuoco.
Altri eventi di crollo importanti si sono verificati negli anni passati in località Ganda Grossa interessando nel 2015 la S.S. 36 in località Pozzo di Riva. A tale crollo ANAS ha posto rimedio ponendo delle reti paramassi a monte della strada, reti che a breve verranno potenziate sempre da parte dell’ente strade stesso.
La richiesta di stralcio degli ambiti estrattivi è finalizzata:
– ad evitare che l’asportazione del materiale inerte causi una riduzione dell’assorbimento dell’energia all’impatto dei massi sul versante che porterebbe ad un aumento del rischio di caduta massi sia per il nucleo urbano di Novate Mezzola che per un tratto della Strada Statale 36 e della vicina rete ferroviaria regionale;
– ad evitare che l’attività estrattiva causi un ulteriore aumento dell’instabilità della parete rocciosa che già allo stato attuale presenta delle zone instabili piuttosto estese causate dalle passate attività estrattive (zona instabile in località Ganda Grossa monitorata a suo tempo con vetrini, fessura in località Motta oggetto di monitoraggio conoscitivo e lo sperone roccioso in località Foppa).
Il Comune di Novate Mezzola chiede lo stralcio dal piano cave “settore lapideo” e “settore inerte” degli ambiti territoriali estrattivi che interessano le località Montagnola, Ganda Grossa, Foppa e Motta, inseriti nel piano cave della Provincia di Sondrio
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