Venerdì 26 novembre 2021

Nuova cartoguida per l’arrampicata sportiva in Valmalenco

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Monte Motta Valmalenco E’ possibile richiedere la Cartoguida gratuitamente, previa compilazione di un coupon, presso l’ufficio Consorzio Turistico a Chiesa Valmalenco, località Vassalini
Le principali strutture d’arrampicata da 700 m a 2800 m a cura delle Guide Alpine della Valmalenco.
La mappa mostra una selezione di vie individuate per bellezza, stile di scalata e stato dell’attrezzatura.
LA ROCCIA
La Valmalenco è il regno della serpentinite, più comunemente serpentino. La valle è tutta un mare di affioramenti, un caotico mare di strutture rossastre che emergono dal bosco, che sfilano sui pascoli oltre i duemila metri sino a lambire i ghiacciai, con canyon, guglie e pilastri che culminano in alto con i 3678 m del Monte Disgrazia. Si tratta di una roccia metamorfica, risultato di una profonda e lunga trasformazione di rocce preesistenti (peridotiti). Ha forme sinuose e non è facile da leggersi, per via del suo aspetto camaleontico. Osservata in frattura ha un colore verde cangiante, sovente accostato a nere macchie di magnetite o sottili filamenti di amianto, mentre in superficie colpisce per la sua mutevolezza: dal grigioverde, al grigio perla brillante, per passare al rosso in tutte le sue sfumature, toccando persino il giallo e il nero. Arrampicando gli appigli invisibili e ruvidi compaiono miracolosamente avanzando sulle pareti apparentemente lisce e il sole del tramonto colora la scalata con calde e tonalità. Le strutture si mostrano come grandi pance rossastre striate di nero, rese lisce e luccicanti per l’azione modellante dei ghiacci, percorse da fessure e lame, alternate a placche articolate e intrichi di rugosità.
Fonte: Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco

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