Martedì 22 giugno 2021

Nuove norme per le sagre in Lombardia

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polenta taragnaUn nuovo ‘tassello’ è stato inserito nel ‘mosaico’ dei provvedimenti che porteranno alla piena regolamentazione delle sagre sul territorio lombardo. Il 20 giugno scorso la Giunta regionale, infatti, ha approvato le ‘Linee guida per la stesura dei Regolamenti comunali delle Sagre’. L’obiettivo è quello di contrastare il proliferare incontrollato di eventi e di dare quindi priorità a quelle manifestazioni che hanno una valenza riconosciuta di tradizione e che rappresentano un patrimonio di carattere sociale, culturale ed enogastronomico.
Tali criteri, così come delineati nelle ‘Linee guida’, sono: la calendarizzazione delle sagre entro il 30 novembre dell’anno precedente; il rispetto della normativa igienico-sanitaria, di sicurezza e fiscale; dotazioni obbligatorie in termini di parcheggi e servizi igienici (anche per disabili), relazione di impatto acustico, raccolta differenziata rifiuti; obbligo per l’operatore di rilasciare garanzia per il ripristino dell’area pubblica interessata; possibilità per i Comuni di limitare l’orario di svolgimento per motivi di ordine pubblico e sicurezza; possibilità di destinare parte della superficie interessata dalla sagra agli operatori in sede fissa o ambulanti. Sempre all’interno dei Regolamenti, i Comuni dovranno specificare la durata massima delle sagre e l’eventuale intervallo tra manifestazioni susseguenti.
In sostanza, si va riequilibrare una situazione finora fortemente penalizzante per gli esercenti, soggetti a tutta una serie di norme e balzelli, a fronte della totale mancanza di regole di cui ‘beneficiavano’ in passato le attività temporanee presenti nelle sagre.
Fonte: UCTS

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