Lunedì 27 settembre 2021

Parco dello Stelvio, regole raccolta specie vegetali spontanee

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Con il decreto n. 789 del 2021, “Disciplina della raccolta di specie vegetali spontanee nel territorio del Parco Nazionale dello Stelvio – settore lombardo – stagione estiva 2021” è stata regolamentata anche per la stagione in corso la raccolta delle specie vegetali spontanee.
Il decreto prevede il divieto totale di raccolta per tutte le specie di flora spontanea protette in modo rigoroso ai sensi della L.R. 31 marzo 2008 n. 10 (v. DGR_8_11102) cui si aggiunge un ulteriore elenco di 106 specie.
Per le specie restanti si applicano le modalità ed i limiti di raccolta previsti dalle specifiche leggi della Regione Lombardia e dal presente regolamento. È quindi stabilito un elenco di specie di cui è regolamentata la raccolta per le quali possono essere raccolti al massimo fino a sei esemplari, rami fioriferi o fronde per ogni specie per ciascuna giornata di raccolta e per ciascun raccoglitore.
I nati o residenti nei Comuni del settore lombardo del Parco, in virtù degli usi civici, consuetudini e attività tradizionali delle collettività locali, all’interno del settore di Parco ricadente nella propria provincia di residenza possono:
raccogliere un quantitativo massimo giornaliero di 2 kg di funghi epigei;
raccogliere fiori di Achillea moschata e di timo fino a un quantitativo massimo giornaliero di 500 grammi;
raccogliere mirtilli (neri e rossi) fino alla quantità massima giornaliera di 1 kg se la raccolta avviene individualmente e di 4 kg se la raccolta è operata da più di 5 raccoglitori congiuntamente.
La raccolta delle specie suddette è consentita anche ai proprietari dei fondi, all’interno dei terreni di loro proprietà, rispettando le stesse modalità.

Nell’intero territorio della Val Zebrù è vietata la raccolta di qualsiasi tipo di specie vegetale.
All’interno del territorio della Riserva naturale statale “Tresero-Dosso del Vallon”, non è consentita la raccolta delle specie vegetali spontanee. Anche in questo caso fanno eccezione, per i nativi o i residenti nei comuni del Parco e per i proprietari di fondi, la raccolta di Achillea moscata (fiore), di Timo (fiore), dei funghi epigei e di mirtillo nero e rosso con le modalità e le quantità indicate in precedenza.
Il pascolo e le pratiche agronomiche tradizionali sono consentiti purché non in contrasto con le normative vigenti.
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