Martedì 22 giugno 2021

Passo dopo Passo: il ritorno del Lupo sulle Alpi centrali

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Dopo oltre un secolo dalla sua scomparsa dalle Alpi centrali, il lupo sta facendo ritorno in quest’area. Si tratta di un fenomeno spontaneo che interessa giovani individui: una volta scacciati dai loro branchi originari essi vagano, anche su lunghissime distanze, fino a trovarsi un nuovo territorio.
È così che si spiegano gli avvistamenti dei mesi passati anche nel territorio del Parco nazionale dello Stelvio. L’ultimo individuo, osservato lo scorso inverno in Val Bighera, è molto probabile fosse un giovane “fuoriuscito” dai branchi del Piemonte o dal branco presente in Svizzera. Un primo segno di una tendenza che, probabilmente, nel tempo porterà altri lupi a insediarsi in Alta Valtellina e nelle aree circostanti.
Col ritorno del lupo diventa indispensabile diffondere una corretta conoscenza della specie e sfatare i falsi miti e le credenze erronee su di essa. Solo così sarà possibile creare le premesse per la convivenza tra uomo e lupo garantendo sia la conservazione di questo importante tassello della rete della biodiversità, sia la tutela delle attività pastorali tradizionali legate ai territori montani.
Per questo motivo il Parco Nazionale dello Stelvio – assieme ad altri undici partner – ha aderito al progetto LIFE12 NAT/IT/000807 – LIFE WOLFALPS che si pone l’obiettivo di realizzare azioni coordinate per la conservazione a lungo termine della popolazione alpina di Lupo. Tra le azioni previste un ruolo di particolare importanza hanno la didattica e la divulgazione.

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