Venerdì 24 settembre 2021

Pecore predate in Valle Spluga, si esclude sia stato un lupo

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Si torna a discutere di piccoli e grandi predatori dopo il nuovo episodio pochi giorni fa inValle Spluga che ha visto vittime di un attacco predatorio mucche e pecore. Di cui cinque trovate morte a Montespluga, a 2.700 metri di quota, in fondo alla Val Loga. Sempre a Montespluga uccisi tre bovini di razza Angus, nella zona del Suretta.
Gli esperti locali che operano all’interno dell’Amministrazione Provinciale escludono che sia opera di lupi, mentre non è impossibile l’ipotesi che a sferrare l’attacco sia stato un orso, il cui coinvolgimento è comunque totalmente da provare. E non è un compito semplice quello di risalire agli autori di una predazione. In particolare quando, come in questo caso, sono passati dei giorni dalla morte degli animali. Che vanno esaminati a lungo, ma il prima possibile e per intero, come nel caso delle pecore rinvenute intatte.
Proprio questo è l’elemento che tende a escludere il lupo dalla firma sulla predazione, in quanto lo stesso, di solito, caccia perché affamato e quindi divora le sue vittime, mentre l’orso è un animale onnivoro.
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