Martedì 03 agosto 2021

Pedesina e la Linea Cadorna: l’abbandono della montagna

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Garef, le ultime pietre della Val di Pai
Pedesina e la Linea Cadorna: una storia di abbandono del territorio montano
Venerdì 5 dicembre alle ore 20.45

Il lungometraggio intitolato Garef, le ultime pietre della Val di Pai dopo essere stato proiettato in anteprima ufficiale a Pedesina nell’agosto 2013 e in altre sedi tra cui il Sondrio Festival 2014, approda al Museo di Storia naturale di Morbegno. Venerdì 5 dicembre alle ore 20.45 verrà proiettato nel salone del Museo. A presentarlo sarà direttamente l’autore Luca Ruffoni Scialés che propone anche un dibattito dal titolo “un progetto di valorizzazione partecipata come metodo di sviluppo del territorio montano”.
Il tema della Grande Guerra evocato nel documentario dalla Frontiera Nord o Linea Cadorna si intreccia con la storia di Pedesina, per dare visibilità -dice l’autore- a una realtà che nonostante l’impegno, si trova ad affrontare continue problematiche. Le due storie si fondono metaforicamente. L’una racconta l’altra. Entrambe segnate dal degrado della montagna, dall’impegno, dalla fatica, dal tempo che passa, dall’assenza di uomini e mezzi per combattere una battaglia di sopravvivenza in nome della propria identità. Al doppio binario su cui si snoda il documentario si riferisce anche il titolo, “Garef”, nome dialettale che indica, in senso positivo, i cumuli di sassi, creati per fare più spazio in alpeggio e, in senso dispregiativo, i ruderi.
I documentario continua così il suo viaggio itinerante cominciato, anche simbolicamente, dal più piccolo Comune italiano, per raggiungere chiunque sia interessato alla conoscenza della storia della Frontiera Nord (nel centesimo anniversario dello scoppio della prima guerra mondiale) e del piccolo paese orobico. Una storia italiana che vuole dare voce alle tante piccole realtà e ai tanti volontari che quotidianamente si impegnano per il bene e lo sviluppo del proprio territorio.

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