Mercoledì 23 giugno 2021

Porte di Valtellina risponde al Comune di Morbegno

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comune morbegnoQualche giorno fa avevamo pubblicato la notizia della costituzione di un nuovo consorzio turistico a Morbegno. Vi evitiamo tutta la polemica locale delle ultime settimane a riguardo, ma, per correttezza d’informazione pubblichiamo, pari pari, il comunicato ricevuto dal Consorzio turistico Porte di Valtellina. 
A seguito delle accuse sostenute dell’Amministrazione Comunale di Morbegno circa “un’insufficiente e poco incisiva” attività promozionale relativa alla stagione artistica in programma all’Auditorium S. Antonio da parte del Consorzio Turistico Porte di Valtellina, si ritiene opportuno chiarire alla cittadinanza quanto definito tra le parti, carte alla mano.
Partiamo dalla genesi di questo accordo: tutto nasce dalla necessità manifestata dal Comune di Morbegno di voler da un lato risparmiare sulla gestione dell’Auditorium e dall’altro essere più incisivi nella promozione del calendario artistico, premesse legittime se non fosse per la gestione inopportuna dimostrata e che di seguito andremo ad analizzare. A seguito del bando per l’affidamento della gestione dell’Auditorium S. Antonio andato deserto e successivamente a 2 rinnovi temporanei della convenzione allora in essere, l’Amministrazione ha voluto intraprendere la strada della trattativa diretta con Consorzio e una società terza. All’atto di approvazione del contratto le attività di promozione non dovevano essere in carico al consorzio. “Ricordo come se fosse ieri – dichiara il Presidente di Porte di Valtellina, Stefano Scetti – che il Vicesindaco Magoni mi chiese la disponibilità di venir incontro alle necessità del Comune, che non era stato in grado di trovare un accordo con l’altra società per la gestione delle attività di promozione. Magoni mi aveva anche comunicato che non erano riusciti ad attivare il nuovo portale dell’Auditorium e la biglietteria on-line e che si sarebbe continuato con le attività ordinarie di comunicazione. Non trovando opportuno sottoscrivere una convenzione carente nel campo della comunicazione chiedeva quindi al consorzio di aiutare l’Ente e il Consorzio si è dimostrato collaborativo in tal senso. Purtroppo, però, siamo poi stati attaccati, in maniera totalmente scorretta, sui giornali proprio su questo aspetto. Secondo l’articolo 6 della convenzione firmata il 20 aprile u.s. tra Comune di Morbegno, Consorzio Turistico Porte di Valtellina e E27 Commerciale srl tra gli obblighi del Consorzio figurano i seguenti punti:
a) collaborazione per la stesura del calendario. In realtà il calendario è stato totalmente deciso, come più volte rimarcato dallo stesso Comune, dal direttore artistico Assessore Claudio D’Agata; nessuna collaborazione è stata richiesta al Consorzio circa le scelte artistiche o la calendarizzazione degli eventi.
m) pubblicizzazione degli eventi artistici previsti dal Calendario, ufficialmente approvato solo il 28 aprile u.s. dall’Amministrazione Comunale. A tal proposito nel mese di gennaio sono intercorsi degli scambi di mail tra Consorzio e Comune su questo argomento. Il Consorzio ha puntualmente risposto alle richieste del Comune in data 20/01/16 segnalando anzitutto che “la promozione dipende dal budget stanziato dal Comune e nell’ultimo anno, a nostro parere, non è stato sufficiente per un’adeguata campagna pubblicitaria degli eventi in calendario”. Nonostante questo suggerimento, unito all’indicazione di altre possibili azioni da intraprendere per una pubblicità più efficace (predisposizione volantini con calendario completo della Stagione Artistica, realizzazione materiale informativo in formati diversi da locandina e manifesti e loro distribuzione in provincia, acquisto spazi pubblicitari…), l’amministrazione ha approvato budget, quantitativi e modalità, annunciando la futura predisposizione di un vademecum di esplicazione su questo punto, ad oggi tale documento non è ancora pervenuto ai nostri uffici. Nello specifico per il concerto di Francesco Gabbani il Comune conferma per iscritto, in data 13 aprile, “le consuete modalità di promozione e di affissione delle locandina e dei manifesti.” Si ricorda, infine, che oggigiorno i social network sono uno dei mezzi di comunicazione più efficaci, ma l’alimentazione delle informazioni tramite questi media non rientra negli obblighi del Consorzio.
n) predisposizione grafica del materiale informativo e pubblicitario. In data 22/01/16 il Comune scrive a Porte di Valtellina precisando che il layout del materiale verrà fornito da uno studio grafico individuato direttamente dall’amministrazione, rimuovendo di fatto il Consorzio dall’incarico e imponendo una scelta obbligata sulla grafica e sulle tempistiche.
Ad oggi il risultato della gestione dell’Auditorium risulta inefficiente sia del lato economico sia dal lato dei riscontri in termini di partecipazione e di pubblico. Alla luce di quanto sopra esposto e ricordando nuovamente che le decisioni di spesa di tutte le attività riguardanti l’Auditorium (scelta artisti, ospitalità, altri servizi, service ecc…) non vengono decise dal Consorzio, ma imposte dal Comune di Morbegno, le responsabilità imputate al Consorzio per la scarsa affluenza di pubblico agli eventi e la gestione in rosso sono da rispedire al mittente. “Come anticipato di persona al sindaco Ruggeri – riferisce ancora Scetti – se ha necessità di un confronto sull’analisi dei bilanci, siamo ovviamente disponibili, ma credo sia ora di finirla di attribuire responsabilità ad altri per le proprie scelte o di riportare i dati economici sui giornali in maniera inesatta. Infatti per quanto riguarda il rendiconto dell’Auditorium, la cifra indicata dal sindaco di € 50.000 non corrisponde alla realtà, anzitutto perché il consuntivo si avrà il 31 agosto p.v. e, in secondo luogo, perché la Stagione Artistica promossa ed approvata dal Comune avrà un costo superiore ai 50.000 € indicati da Ruggeri e un disavanzo, a carico del Comune, maggiore della Stagione 2014/15”.
Nuovo Consorzio Turistico Città di Morbegno
Sulla questione della nascita del nuovo ente turistico morbegnese – dichiara il Presidente Stefano Scetti – mi sento in dovere di fare delle precisazioni per smentire delle dichiarazioni inesatte apparse sui giornali. Ripeto che non condivido la scelta dell’amministrazione comunale per alcuni semplici motivi che di seguito riporto, ritenendo che si sarebbe potuto collaborare trovando nell’ente esistente la risposta alle necessità della città di Morbegno. Così facendo si crea una frattura e uno sperpero di risorse anche pubbliche, sempre più difficili da reperire, creando un frazionamento tra gli operatori del settore turistico che sarà poi difficile da ricucire. Credo che queste strumentali ed inutili polemiche facciano male a tutto il settore: gli operatori hanno bisogno di sicurezza e certezze, confidando in enti e consorzi che lavorano in sinergia per sostenere l’economia turistica mandamentale che, come sappiamo, crea un importante indotto e rappresenta forse la più importante opportunità di sviluppo.
Se Morbegno vuole fare il suo consorzio, che lo faccia senza gettare fango sul lavoro degli altri e soprattutto senza entrare nella sfera personale dei componenti del CDA cercando pretesti per giustificare le proprie scelte. Ritengo gravissime queste ultime azioni e confido nella capacità dei lettori di interpretarle e di dar il giusto peso.
Ribadisco la legittimità dell’Amministrazione comunale di intraprendere questa scelta, chiedo però di assumersene totalmente le responsabilità senza addebitare in futuro al Consorzio Turistico il fallimento economico e politico anche di questa operazione.

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