Sabato 27 novembre 2021

Premio Madesimo al giornalista Elio Ghisalberti e allo chef Chicco Cerea

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“Expo 2015, le eccellenze della montagna cercano un posto a tavola. Essere e apparire. La sostanza e la comunicazione”
Domenica 3 Agosto, ore 18, sala convegni di Madesimo
Terzo appuntamento domenica 3 agosto per il Premio Madesimo che quest’anno – con l’Expo alle porte – intende parlare di ristorazione ed enogastronomia con un executive chef blasonato, uno dei migliori d’Italia e non solo, e un giornalista sempre un passo avanti.
Lo chef Enrico Cerea, “Chicco”, primogenito dei cinque figli di Bruna e Vittorio è cresciuto dentro le cucine del ristorante di famiglia “da Vittorio”, a Brusaporto vicino a Bergamo, meta imperdibile per gourmet e critici gastronomici. E’ uno dei sette ristoranti in Italia che possono vantare ben tre stelle Michelin. La prima stella è arrivata nel 1970, la seconda nel 1996, e la terza nel 2009.
Cerea ha lavorato con i più grandi chef: da Jacques Cagna a Parigi; Rovere Verger sulla Costa Azzurra; Heinz Winkler a Monaco; El Bulli a Rosas; Jean Gorge Vongherichten e Sirio Maccioni a New York.
Lo hanno soprannominato il re mida della ristorazione perchè qualsiasi cosa faccia è garanzia di successo. Nel 2012, i Cerea, sulla scia del prestigioso St. Moritz Gourmet Festival – che ha avuto i bergamaschi come guest stars – aprono il ristorante Da Vittorio all’interno del Carlton Hotel. Ed è subito un grande successo: già al primo anno conquista il punteggio di 17/20 sulla guida GaultMillau, una delle più importanti in Svizzera. Dalla località più blasonata delle Alpi, all’aeroporto di Orio al Serio. Chicco Cerea e il suo socio e chef Corrado Leoni nel novembre del 2012 aprono “ViCook”, bistrot gourmet con il quale dimostrano come anche in un luogo di transito spesso “low cost”, sia possibile fare ristorazione senza rinunciare all’alta qualità.
Elio Ghisalberti ha mosso i primi passi nel mondo del giornalismo enogastronomico nei primi anni Ottanta alla scuola di Luigi Veronelli, collaborando alla realizzazione di pubblicazioni tra le quali “I Vini d’Italia” per la Giorgio Mondadori. Successivamente ha collaborato con Gambero Rosso e ha fondato e diretto dal 1988 al 1998, il mensile “De Gustibus”, rivista di critica gastronomica distribuita nelle province di Bergamo e Brescia. Dal 1998 collabora con L’Espresso per la Guida ai Ristoranti d’Italia facendo parte del comitato di direzione. Attualmente firma per L’Eco di Bergamo la pagina settimanale “Sapori e Piaceri”, approfondimenti nel mondo dell’enogastronomia locale e nazionale e collabora con riviste specializzate del settore quali Spirito di Vino e Artù.
Ghisalberti è soprattutto l’ideatore, con Ente Fiera Promoberg, di GourMarte, fiera che dal 2012 ospita le eccellenze lombarde dell’arte alimentare, una sorta di educational tour tra le cose buone grazie all’incontro delle aziende produttrrici, rigorosamente selezionate, con gli interpreti del gusto, anche loro invitati dopo attenta selezione, ovvero i cuochi ed i ristoratori chiamati a preparare al meglio ed in diretta i piatti che li hanno resi famosi caratterizzando la loro carriera e l’evoluzione della cucina in Lombardia.
La tappa “enogastronomica” che il Premio Madesimo si concede quest’anno è da non perdere soprattutto per gli addetti alla ristorazione e al turismo che si potranno confrontare con due importanti voci, alla vigilia di Expo 2015.
La consegna dei due calici in pietra ollare del Premio Madesimo avverrà alle 18 nella sala congressi di Madesimo dopo il dibattito moderato da Antonia Marsetti, giornalista de La Provincia di Sondrio. L’appuntamento si aprirà con un video dedicato alla grande cucina.
Fonte: CONSORZIO TURISTICO DI MADESIMO

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