Sabato 27 novembre 2021

Premio Madesimo a Giuseppe Dematteis e Guglielmo Scaramellini

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“Dalla smart city alla smart land: i montanari per scelta”
Sabato 23 agosto, sala convegni presso Palazzina Servizi, ore 18 (ingresso libero).
“I ritornanti”, ossia le persone, che decidono ad un certo punto della loro vita di abbandonare la città, scegliendo zone arginali e un nuovo modello di vita. Attorno al tavolo siederanno i geografi Giuseppe Dematteis e Guglielmo Scaramellini, intervistati dal sociologo Aldo Bonomi.
Giuseppe Dematteis è nato a Cagliari nel 1935, professore presso l’Università di Torino dal 1975 e il Politecnico di Torino dal 1984 fino al pensionamento, ha svolto studi di organizzazione territoriale e di geografia urbana, approfondendo l’applicazione del modello delle località centrali agli spazi urbani ed extra-urbani. Dal 2000 ha coordinato il gruppo di ricerca SloT, Sistemi territoriali locali, i cui obiettivi sono l’analisi dei processi di sviluppo territoriale sostenibile e la definizione di una metodologia per la valutazione della territorialità nei progetti e nelle politiche di sviluppo. Si è occupato dello sviluppo e dell’integrazione delle aree marginali montane, promuovendo la fondazione dell’Associazione Dislivelli, di cui è presidente. Tra i suoi libri il recente “Montanari per scelta: indizi di rinascita nella montagna piemontese”.
Guglielmo Scaramellini è nato a Chiavenna nel 1947 ed è docente di Geografia all’Università degli Studi di Milano. Vanta una lunghissima serie di studi sui beni culturali nelle aree rurali e la loro fruizione turistica, sull’economia delle “terre alte” e sulla storia del popolamento alpino. Sarà proprio Scaramellini ad occuparsi del tema da un punto di vista storico. Il fenomeno dei “ritornanti” non è nuovo in alcune aree, tra le quali la Valchiavenna, Innsbruck o Bolzano, e va storicizzato. Si tratta di un fenomeno che si ripete nei secoli soprattutto nelle città poste nei fondovalle di zone poste su vie di transito. Movimenti demografici che una volta erano determinati da motivi economici e che, ora, invece, sono legati a scelte esistenziali o ideologiche. Il famoso “downshifting”, o semplicità volontaria. La scelta di vivere una vita più semplice e con modelli economici diversi rispetto al frenetico consumismo delle città. Una novità di cui si occuperà Dematteis, che al fenomeno dei “nuovi montanari” ha dedicato il numero di aprile della rivista edita da “Dislivelli”, cercando di capire anche quali risvolti possano avere queste presenze sullo sviluppo dell’economia locale.
Fonte: Consorzio Turistico di Madesimo

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